Giornate degli Autori 2013
Lake ha vent’anni, sta con una stravagante ragazza che gioca a fare la rivoluzionaria e vive con la sola madre, donna disordinata e sopra le righe. La sua vita scorre in maniera piuttosto tranquilla fino a quando riesce a ottenere un posto di lavoro presso una casa di riposo.
Lì conosce Melvin, un ottantunenne di cui si innamora perdutamente e con cui inizia un’appassionata relazione. Lake allora scopre che quella che fino ad allora era riuscito a tacere è una vera ossessione per i vecchi: “gerontophilia”.
Bruce LaBruce porta sul grande schermo un film destinato a far discutere. La storia di un sentimento puro tra due uomini tra cui corrono ben sessant’anni di differenza. Passione scandalosa che entrambi cercano di nascondere e che culmina in una vera e propria fuga d’amore.
Sentimento e non erotismo, vissuto con una venatura profondamente romantica e in cui l’atto sessuale non è che uno dei tanti tasselli di un complesso molto più ampio, in una cornice all’interno della quale lo spazio è gelosamente tenuto da un amore sincero tra due persone che vogliono vivere la purezza del loro sentimento, complici e in questo consapevoli del breve tempo a loro disposizione. Un ragazzo disposto a subire l’isolamento, la vergogna della madre, ma che nonostante ciò decide di buttarsi pienamente in ciò in cui più crede. Nonostante il suo amore sia additato come una malattia, sotto il nome di “gerontophilia”, che tutto accomuna, anonimamente.
Film vero, che non risparmia allo spettatore le immagini più corporee, ma mai scadendo in scene di sesso fine a se stesso e mantenendo il tutto all’interno di una cornice profondamente romantica.
Titolo Originale: Gerontophilia
Regia: Bruce La Bruce
Paese: Canada, Francia
Anno: 2013
Durata: 85′
Interpreti: Walter Borden, Katie Boland, Pier-Gabriel Lajoie, Nastassia Markiewicz, Mélodie Simard, Marie-Hélène Thibault, Yardly Kavanagh, Jean-Alexandre Létourneau, Rosalie Simard






