X FACTOR: Manuela eliminata alla quinta puntata

Manuela racconta a NonSoloCinema la sua esperienza al programma

Si entra sempre più nel vivo di X Factor. Il gioco è duro e crudele, e le eliminazioni finali diventano sempre più difficili.

La scorsa settimana, inspiegabilmente, si sono ritrovate al ballottaggio di fine puntata Cassandra e Manuela: entrambe con una solida preparazione, una propria e definita identità e in grado di regalare emozioni.

NonSoloCinema ha chiesto a Manuela di raccontare la sua esperienza a X Factor.

NSC: Cosa hai imparato dalla tua permanenza a X Factor?

MANUELA: Ho imparato che sicuramente bisogna pesare tutte le parole che si dicono. Sono stata un po’ leggera in questa cosa e ne ho pagato le conseguenze. Hanno mandato clip dove dicevo cose tipo “che posso cantare l’elenco del telefono”, ma l’ho detto in un contesto, e invece sono state mandate in onda montate tutte insieme fuori contesto. Certo, le ho dette quelle cose, ma l’inverno scorso stavo vivendo un periodo di poca autostima. Per questo avevo deciso di lavorare su me stessa, e ho cominciato a leggere The secret e ho cominciato a pensare a me in un certo modo. Anche chi avevo intorno mi diceva che dovevo andare ai provini convinta, perchè se sei convinto puoi convincere gli altri. X Factor è il risultato di questo periodo di lavoro su me stessa. Sentivo una grande responsabilità, per il mio passato “sostanzioso”, quindi a volte ho sparato grosso. Ma l’ho fatto per darmi carica, energia.

NSC: Come ti sei trovata a collaborare con Elio?

MANUELA: Uno dei motivi per cui mi è dispiaciuto uscire dal programma è stato non poter continuare questa collaborazione. Finchè lui sarà là dentro, non ci sarà possibilità di avere contratti, ma lui comunque si è interessato a me. Mi è piaciuto molto il suo modo di portare avanti la squadra, l’ironia e la serietà con cui vive la musica. Dà giudizi molto pesanti, ma li dà perchè lui stesso è severo nel suo fare musica, ma riesce a interpretare in modo ironico il suo “personaggio”.

NSC: Quali emozioni si provano a cantare sul palco di X Factor?

MANUELA: Io sentivo molta responsabilità perchè lo dovevo a me stessa, per tutto quello che ho sognato, desiderato, sacrificato. Ho fatto tantissimi mestieri, pizzaiola, cameriera, commessa, venditrice a domicilio, mi sono sempre data da fare. A X factor ho sentito il bisogno di riscattarmi. Per quello sul palco non sono salita con la rilassatezza che mi avrebbe aiutato a esprimermi al cento per cento. Invece ero un po’ contenuta. Essendo molto emotiva, mi irrigidisco. Non è un palco facile da affrontare, anche a detta dei giudici. Ci sono occasioni talmente rare che sono difficili da gestire. verso la fin, ho cominciato a sentirmi più me stessa, ho iniziato a sbloccarmi perchè mi sono resa conto del mio irrigidimento guardando le registrazioni delle mie esibizioni. Durante la quinta puntata ero davvero me stessa, ma era troppo tardi. Comunque la sensazione è bellissima. Prima di entrare ti senti come un gladiatore e ti gasi tantissimo e allora sei pronto ad affrontare il leone. le persone all’interno dello studio ti gasano tantissimo. Non sono mai andata in mezzo al pubblico, ma mi sarebbe piaciuto molto, perchè è una cosa che ti dà forza. Io ho bisogno di guardare negli occhi il pubblico e sentire che si crea un’energia reciproca.

NSC: Per chi fai il tifo tra i tuoi compagni rimasti a X factor?

MANUELA: Davide, perchè ha un timbro molto bello e riconoscibile, internazionale, é un ragazzo maturo rispetto alla sua età e si muove molto bene sul palco, in più ha un sacco di ragazze che lo votano!

NSC: Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

MANUELA: Sicuramente i concerti verranno pubblicati sulla pagina di facebook. Fino a dicembre non ho preso impegni, perchè non potevo sapere quanto sarebbe durata per me la trasmissione. In giro dovrebbe esserci ancora il mio cd Esercizi di stile.

NSC: Vuoi dire ancora qualcosa su X factor?

MANUELA: La permanenza dentro una stanza con finestre sbarrate, lontano da tutti, in isolamento da un effetto stranissimo. Ora mi sento frullata. Tutto è alterato, i rapporti con gli altri sono alterati. Io mi sono affezionata tantissimo. Quando sono uscita non sono riuscita a ringraziare nessuno, vorrei ringraziare Francesco Facchinetti, che è un conduttore pazzesco, i coach, i giudici, la sartoria, Luca Tomassini, The Voice, Andrea Amora, la produzione, gli autori, il pubblico che mi ha seguito e tutti quelli che erano dentro le quinte, e mia sorella Sara che mi ha sempre sostenuto.