Nella Cafè Sconcerto Sala Teatro di Mestre domenica 1° febbraio alle 17 va in scena Medea- Le Voci progetto di lettura scenica ,che analizza questa figura alla luce di della tragedia di Euripide su drammaturgia di Donatella Ventimiglia, per la regia di Stefano Pagin. “L’iniziativa prende le mosse dal corso di Linguaggio teatrale 2024/2025, dell’Università del Tempo Libero di Mestre . Mi sono soffermata a lungo su Medea , anche attraverso varie riletture e adattamenti per il teatro e per il cinema – spiega Donatella Ventimiglia – Restituire tutte le voci non sarebbe stato possibile. Ho cercato di offrire qualche spunto per una possibile rivisitazione di una figura arcaica e modernissima insieme. Nelle varie versioni prodotte dalle corsiste, si sono riverberate, in modi e soluzioni differenti, tutte le Medee che abbiamo attraversato nell’anno dedicato al corso. Per me un risultato sorprendente e commovente al tempo stesso”.La lettura scenica si conclude con un monologo della stessa Ventimiglia , Madinà, dove Medea è evocata nel personaggio di una donna soldato, vittima di guerra, che espone i fatti davanti a un Tribunale Militare.A dare voce a tutte le possibili Medee che hanno preso forma in questo appassionante viaggio saranno Rosa Bertoldo, Marina Borghetto, Cristina Ruvoletto,Gabriella Strizzolo, Lina Tiozzo , Cinzia Vanzan e Marina Vincenti. Assistente di scena è Laura Cossutta.
Biglietto 10,00 € Prenotazioni 041- 5441839 e solo via sms e whatsapp 3207598946






