A partire da martedì’ 11 febbraio torna a M9 – Museo del ’900 di Mestre il progetto Teatro di Cittadinanza, ideato dal regista Mattia Berto in collaborazione con l’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) di Venezia Mestre. La seconda edizione dell’iniziativa si articolerà in 8 appuntamenti fino all’8 aprile, culminando il 16 aprile in un evento finale all’Auditorium di M9.
Quest’anno il percorso si arricchisce di una nuova dimensione narrativa: oltre al teatro, i partecipanti esploreranno il linguaggio del video, dando vita a un cortometraggio che verrà presentato durante la restituzione pubblica. Il laboratorio si svolgerà ogni martedì dalle 16.00 alle 18.00 nella sala Cube del museo e vedrà la partecipazione di un gruppo misto, composto da ragazzi di AIPD e performer storici del Teatro di Cittadinanza.
Il tema centrale di questa edizione sarà la “mappatura sonora della città”. I partecipanti saranno chiamati a riflettere su domande come: quali sono i suoni della città? Quali voci la abitano? Che sensazioni trasmette il paesaggio sonoro urbano? Attraverso il lavoro teatrale e audiovisivo, il progetto mira a catturare e reinterpretare l’identità acustica di Mestre, stimolando un dialogo tra comunità e spazio urbano.
” La rete virtuosa di associazioni e realtà che contribuiscono a questo progetto è un segno tangibile di quanto agire insieme attraverso arte, cultura e bellezza sia una formula vincente. Viva il Teatro partecipato creatore di ponti, storie e magia”, commenta il regista Mattia Berto.
“Anche l’arte favorisce l’inserimento delle persone con sindrome di down in tutti gli ambiti della vita quotidiana anche in quella sociale” afferma Federico Dabalà, Presidente AIPD Venezia – Mestre
Il laboratorio è realizzato con il sostegno dell’Associazione San Francesco della Vigna e dell’Associazione Il Castello.






