A Santo Stefano sarà la danza la protagonista nei teatri veneziani. Al Goldoni di Venezia è in cartellone in doppia replica alle 16 e alle 20,30 La bella addormentata di Čajkovski, capolavoro del balletto classico, consacrazione del romanticismo portato nella città lagunare dal Balletto di Mosca.
La dimensione del sogno risveglia la magia delle fiabe, un mondo incantato di castelli, foreste, maledizioni e incantesimi spezzati da un bacio. La relazione tra la musica di Cajkovskij e la coreografia di Marius Petipa è perfetta. Questa produzione presenta un incredibile set di bellezza e realismo, costumi prodotti con dettagli sontuosi e barocchi, un ensemble di solisti e un corpo di ballo guidato da star del balletto russo. Al Toniolo di Mestre sarà, invece, di scena sabato 27 dicembre alle 19,30 il Balletto di Roma con Lo schiaccianoci, musiche sempre di Čajkovskij, regia di Massimiliano Volpini.
Questa coreografia nasce nel 2017 come stimolo a riflettere sulla condizione ecologica e sociale delle periferie urbane, sullo smarrimento d’identità sociale e sui mille volti del nostro “essere. Alla ricca e festosa Casa Stahlbaum avvolta dall’atmosfera natalizia, ambientazione originale del primo atto, si sostituisce, infatti, un’immaginaria periferia metropolitana abitata da ragazzi senzatetto. Un imponente muro separa questa zona dal centro della città.
La speranza, qui, è portata da un misterioso benefattore di quartiere e lo Schiaccianoci è il suo dono più atteso, diventa dunque l’eroe, colui che ce l’ha fatta, ha superato le barriere della povertà per catapultarsi nelle meraviglie della vita. Una coreografia dinamica e innovativa, a cui si aggiungono, le azioni di urban dance della LICC / urban company curate da Martina Licciardo e, in questo nuovo allestimento 2025, la partecipazione straordinaria nel ruolo di Drosselmeyer di Tommaso Stanzani, protagonista in diverse trasmissioni televisive.
Al Teatro del Parco di Mestre, infine, nell’ambito della programmazione di TOP ten curata da Pantakin e Tandan, Santo Stefano nel segno dell’illusionismo: venerdì 26 dicembre alle ore 16 il palco accoglie, infatti, Esplode la Magia, lo show di illusionismo contemporaneo di e con Sirio Alfieri, artista capace di fondere tradizione e innovazione in un linguaggio scenico sorprendente. Alfieri intreccia illusioni classiche e tecnologie moderne, effetti visivi, escapologia mozzafiato e momenti surreali, accompagnando il pubblico in un viaggio dove la realtà sembra dissolversi.

A seguire, alle 16:50, spazio alla Tombola di Natale della Compagnia Pantakin, con Emanuele Pasqualini e Irene Silvestri. Un’edizione speciale con 24 numeri da estrarre e un simbolo natalizio per ogni casella della cartella: un gioco divertente e coinvolgente che unisce tradizione, ritmo e convivialità, con dolci premi per i vincitori.






