sabato, Luglio 25, 2026
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A Vigonza (Pd) va in scena “Giovanna dei disoccupati” di e con Natalino Balasso

Prosegue la nuova edizione di Scena Aperta, la rassegna teatrale promossa dal Comune di Vigonza e curata dall’Assessorato alla Cultura con la direzione artistica di Stivalaccio Teatro, che porta sul palco del Teatro Quirino De Giorgio alcune tra le voci più interessanti del panorama teatrale nazionale. Martedì 16 dicembre alle ore 21.00 va in scena Giovanna dei disoccupati di e con Natalino Balasso, affiancato da Marta Cortellazzo Wiel, Roberta Lanave, Graziano Sirressi in un teatro da tempo esaurito in ogni ordine di posti.

Dopo aver scritto e interpretato un fortunato e riuscito apocrifo del Ruzante, Natalino Balasso si cimenta con Bertolt Brecht nell’intento di impiegare lo spirito di osservazione del drammaturgo tedesco nella lettura del sempre più insidioso contesto contemporaneo. “Ovviamente non possiamo immaginare cosa scriverebbe Bertolt Brecht se fosse in mezzo a noi e si guardasse attorno; se vivesse, come noi, immerso nella nostra cultura, a ottant’anni dalla fine degli orrori nazisti, dentro un’economia e una finanza molto più complesse e stratificate. Eppure quegli orrori sono disgraziatamente attuali, sotto altre forme e a due passi da noi. Eppure nella finanza la prevaricazione, l’ipocrisia e lo sfruttamento degli sfortunati sembrano non voler lasciare la scena e colpire con armi più affilate e più subdole. In questa nostra Giovanna dei disoccupati abbiamo fatto agire i personaggi immaginati da Brecht in nuovi ambiti e con nuove parole ma nuovamente immersi nel terreno della dominanza e della sudditanza. – scrive in una nota Natalino Balasso – Con tutta l’umiltà del caso presentiamo a voi questo apocrifo di Bertolt Brecht, immaginando di averlo scritto sotto dettatura. Questo è possibile solo con l’aiuto dell’arte immutabile del teatro che, mentre ci diverte, come diceva Gramsci, tenta di gettare bombe nei cervelli”.

Come in Santa Giovanna dei Macelli di Brecht, vedremo le vicende di Pierpont Mauler, dei suoi sottoposti, di Cridle, di Slift, della più grande lobbista del momento; un mondo di magnati al quale si oppone Giovanna Darko, con la sua comunità social-socialista. Ma forse una comunità online non è una comunità, bensì una moltitudine di solitudini che, isolate l’una dall’altra, si raccontano il sogno della tribù. Questo, forse, è il vero dramma contemporaneo. Lo spettacolo è una coproduzione di Centro Teatrale Bresciano, Emilia Romagna Teatri e Teatro Stabile di Bolzano.

Prossimo appuntamento il 21 gennaio 2026 con lo spettacolo Gli Innamorati di Accademia Perduta/Romagna Teatri. Informazioni e biglietti Intero € 20 – ridotto € 18 Under18 € 8 Ridotto gruppi (minimo 10 persone) € 15