Apre a partire da venerdì 13 marzo alle ore 17 alla Fabbrica del Vedere la nuova mostra fotografica Attraversamenti, composta da quattordici immagini realizzate da Elisabetta Di Sopra, in dialogo con acqueforti settecentesche del grande incisore Martin Engelbrecht, provenienti dalla collezione dell’Archivio Carlo Montanaro.
Nata a Pordenone e veneziana d’adozione, Elisabetta Di Sopra utilizza i video e la fotografia come strumento per indagare la dimensione emotiva dell’esperienza umana, dando vita a una ricerca che affronta tematiche come quelle della cura, della memoria e della trasformazione.
L’esposizione propone una Via Crucis laica che dà vita a un cammino scandito da soste, cadute e riprese con ogni immagine che diventa una stazione di contemplazione che invita il visitatore a soffermarsi sulla sofferenza umana e sulla possibilità di attraversarla. Le fotografie mostrano cicatrici reali come traccia indelebile di ciò che il corpo ha vissuto e sulle quali interviene l’oro secondo la tecnica giapponese del Kintsugi, non per nascondere la ferita ma per custodirne la memoria. Attraversamenti definisce così uno spazio di contemplazione in cui la fotografia diventa luogo di riflessione sul corpo, sulle ferite e sulla possibilità di trasformare il dolore.
La mostra sarà visitabile dal 13 marzo al 6 aprile dalle 17 alle 19 con ingresso libero (chiuso il martedì e le feste comandate) presso LA FABBRICA DEL VEDERE, Calle del Forno, Cannareggio 3857, 30121 Venezia.
Numero di telefono 0415231556 – 3474923009.



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