Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduta dal Presidente Paolo Baratta, ha accolto la proposta del Direttore del Settore Musica Ivan Fedele, annunciando i nomi dei compositori premiati al prossimo festival. Dopo la grande assenza di Keith Jarrett della scorsa edizione, la Biennale torna sui suoi passi riprendendo il percorso avviato all’inizio di questa direzione artistica, che nei suoi otto anni ha visto assegnare il premio alla carriera ad alcuni dei nomi che hanno scritto la storia della cosiddetta musica sperimentale d’arte, da Pierre Boulez a Salvatore Sciarrino.
Alla 63° edizione del Festival Internazionale di Musica Contemporanea, a Venezia dal 27 settembre al 6 ottobre 2019, il Leone d’oro alla carriera verrà assegnato a George Benjamin, mentre a Matteo Franceschini il Leone d’argento.
L’esecuzione in forma di concerto di Written on Skin, tra le opere più celebri e rappresentative di George Benjamin, aprirà il festival al Teatro Goldoni con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, a seguito della cerimonia di premiazione. Tra i compositori più eseguiti e riconosciuti oggi a livello internazionale, George Benjamin si è affacciato al mondo della musica già all’età di sette anni. Allievo di Olivier Messiaen al Conservatoire de Paris e di Alexander Goehr al King’s College di Cambridge, sue composizioni sono state eseguite da interpreti del calibro di Pierre Boulez, Sir Simon Rattle, il pianista Pierre-Laurent Aimard e il soprano Barbara Hanningan. In collaborazione con il drammaturgo Martin Crimp ha prodotto opere di teatro musicale quali Into the Little Hill (2006), Written on Skin (2012), che ha ottenuto riconoscimenti in ambito internazionale, e Lessons in Love and Violence (2018), con il quale ha debuttato lo scorso maggio al Covent Garden – Royal Opera House.
Come direttore d’orchestra, il suo repertorio spazia dai classici viennesi al repertorio più recente, tenendo prime assolute di Wolfgang Rihm, Gérard Grisey e György Ligeti, collaborando con le più importanti orchestre europee, quali Mahler Chamber Orchestra, Philharmonia Orchestra, London Sinfonietta, Ensemble Modern e Royal Concertgebouw Orchestra. Benjamin è membro onorario del King’s College di Cambridge, del Guildhall, del Royal College, della Royal Academy of Music e della Royal Philharmonic Society.
Con Matteo Franceschini (Trento, 1979), il prestigioso riconoscimento torna a offrire ancora una volta uno spaccato della scena musicale nazionale. La sua formazione presenta le tappe più significative di un completo percorso accademico, diplomandosi al Conservatorio di Milano sotto la guida di Alessandro Solbiati, prima di accedere all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Azio Corghi e all’IRCAM di Parigi.
Il suo immaginario musicale intende accostare linguaggi di matrice diversa, seguendo le regole del contrasto, teso alla teatralità . Dietro lo pseudonimo TOVEL, Matteo Franceschini si propone di rilanciare la figura dell’autore-interprete: il diretto coinvolgimento come esecutore e l’inevitabile lavoro a stretto contatto con i musicisti si presenta così come un vero atto creativo.
Ha composto opere di diverso genere, incluse colonne sonore per film e installazioni multimediali.
“Lauréat” de la Fondation Banque Populaire nel 2018, nel 2014 riceve il “Fedora – Rolf Liebermann Prize for Opera”. È stato nominato compositore in residenza presso l’Arcal di Parigi, l’Orchestre national d’Ile-de-France e l’Accademia Filarmonica Romana.
Tra le motivazioni che accompagnano l’assegnazione del Leone d’oro e d’argento:
George Benjamin è universalmente riconosciuto come uno dei compositori più importanti del nostro tempo. Il suo straripante talento, esploso in giovanissima età con la composizione At first Light, lo ha portato, poco più che ventenne, a una immediata notorietà internazionale riscuotendo un successo di pubblico e di critica che lo hanno subito acclamato come un predestinato. La sua scrittura raffinata e profonda al tempo stesso, si manifesta con uno stile prezioso e incisivo che scolpisce la materia sonora con la fantasia visionaria di uno scultore che sente e vede la forma prima ancora che essa cominci a materializzarsi sulla partitura. Grande didatta, George Benjamin rappresenta per le nuove generazioni di compositori un modello unico per fantasia creativa, intelligenza di scrittura e sapienza della forma”.
Matteo Franceschini fonda la sua musica “su una sensibilità aperta a diverse dimensioni creative del suono. Dalla musica da camera e sinfonica al teatro musicale, dalla musica acustica aumentata alle esperienze più innovative in campo elettronico, il suo percorso si distingue per l’intelligenza curiosa e indagatrice, lo stile efficace, estremamente comunicativo anche nelle forme più complesse nelle quali convergono esperienze artistiche non solo circoscritte nell’ambito della musica di scrittura, ma anche provenienti da una pratica assidua del rock”.
Songbook è il titolo del pezzo che Matteo Franceschini ha composto per il Festival, un quartetto rock, ensemble amplificato e live electronics, che ben rappresenta la sua ricerca sincretica. Commissionato dalla Biennale di Venezia, il pezzo sarà eseguito dall’Icarus e dal Cantus ensemble il 3 ottobre presso il Teatro Toniolo di Mestre, in occasione della consegna del Leone d’argento.
In passato il Leone d’oro alla carriera per la Musica è stato attribuito a Goffredo Petrassi (1994), Luciano Berio (1995), Friedrich Cerha (2006), Giacomo Manzoni (2007), Helmut Lachenmann (2008), György Kurtág (2009), Wolfgang Rihm (2010), Peter Eötvös (2011), Pierre Boulez (2012), Sofija Gubajdulina (2013), Steve Reich (2014), Georges Aperghis (2015), Salvatore Sciarrino (2016), Tan Dun (2017), Keith Jarrett (2018). Il Leone d’argento, dedicato alle promesse della musica o a quelle istituzioni che si sono distinte nel far crescere nuovi talenti, è stato attribuito in passato a Vittorio Montalti e Francesca Verunelli (2010), RepertorioZero (2011), Quartetto Prometeo (2012), Fondazione Spinola Banna per l’Arte (2013), Ryo Murakami (2016), Dai Fujikura (2017), Sebastian Rivas (2018).







