“Bridget Jones’s Baby” di Sharon Maguire

Toto-Papà

bridget jones bay

Dopo dodici anni – Il diario di Bridget Jones del 2001 e Che pasticcio, Bridget Jones! del 2004 – ecco che fa il suo ritorno sul grande schermo la single per eccellenza: Bridget Jones (Renée Zellweger).

43 anni, ne aveva 32 quando il pubblico l’ha conosciuta, e di nuovo single – no, non sta più con il suo principe azzurro Mark Darcy (Colin Firth) e il dongiovanni Daniel Cleaver (Hugh Grant) è scomparso – Bridget si trova di nuovo a festeggiare il suo compleanno da sola. Così decide di concentrarsi sul suo lavoro di produttrice di un notiziario di punta, e di circondarsi di vecchi e nuovi amici. Per una volta, Bridget ha tutto completamente sotto controllo.
Poi la fortuna lussureggiante bussa alla porta di Bridget, facendole incontrare un affascinante e misterioso americano, Jack Qwant (Patrick Dempsey). Dopo una notte di follia, Bridget ritorna alla sua vita dove incontra Mark e, complice l’atmosfera e qualche bicchiere di troppo, trascorre anche con lui una notte indimenticabile.
Due notti indimenticabili per 9 mesi. Sì, perché la single inglese si ritrova incinta, ma non sa chi possa essere il padre. Inizia così un bizzarro menagé à trois in attesa della nascita del primogenito. Nel frattempo, a modo suo, Bridget prova a capire i suoi sentimenti nei confronti dei due possibili papà.

Bridget Jone's Baby

Bridget Jones’s Baby è la commedia commerciale che non ci si aspetta. Molto divertente, e anche quelle gag riciclate dai film precedenti strappano non poche risate. Torna la regista del primo capitolo; ma l’olio di gomito lo mettono gli sceneggiatori. Scritto da Helen Fielding (autrice dei libri da cui i primi due film sono tratti), Dan Mazar e Emma Thompson, il film ripercorre, come struttura quella del primo capitolo, con il brillante personaggio di Dempsey al posto di Grant; ma con in più uno scontro generazionale sia sul posto di lavoro, Bridget, che lavora come produttrice di uno show di notizie, deve fare i conti con i nuovi sistemi di comunicazione e una giovincella tutta denaro e social network, e anche con una gravidanza “geriatrica”, come le viene sbattuto in faccia più volte. Comunque a rubare la scena a tutti, Bridget compresa, è la ginecologa, dottoressa Rawlings, interpretata da un’indimenticabile e cinica Emma Thompson.

Titolo originale: Bridget Jones’s Baby
Nazione: Regno Unito
Anno: 2016
Genere: Commedia
Durata: 122′
Regia: Sharon Maguire
Cast: Renée Zellweger, Colin Firth, Patrick Dempsey
Produzione: Universal Pictures, Working Title Films
Distribuzione: Universal Pictures Italia
Data di uscita: 22 Settembre 2016 (cinema)