Cosa rimane quando la guerra finisce? È questa la domanda a cui la regista cerca di trovare risposta nel suo doppio ruolo di autrice e
attrice protagonista. Il film affronta il delicato tema della guerra in Bosnia-Erzegovina combattuta tra il 1992 e il 1995 e mischia la
finzione cinematografica con sequenze rappresentate tramite l’utilizzo dell’animazione, delle ricostruzioni in studio e dell’esperienza
diretta della regista. Il tutto mantenendo un tono agrodolce, a tratti da commedia e a tratti drammatico.
Selma (Mersiha Husagic), bosniaca di Sarajevo, ha scritto una sceneggiatura sulla sua esperienza di rifugiata in Germania a seguito della guerra nell’ex Jugoslavia ma poche settimane prima dell’inizio delle riprese il film viene cancellato, precipitandola in una spirale di smarrimento. L’attore protagonista, Niklas (Niklas Loffler), non viene avvisato dell’annullamento e una volta giunto a Sarajevo deciderà comunque di restare per passare la notte di Capodanno in compagnia di Selma. Qui i loro mondi si incontreranno e scontreranno, portandoli a trascorrere insieme una notte che cambierà le loro vite per sempre. Con Cherry Juice la regista ci restituisce un lavoro in grado di passare agevolmente dal dramma alla commedia, mescolando sapientemente finzione cinematografica e vissuto personale, impiegando con coerenza narrativa una pluralità di linguaggi.

Arriva nelle sale italiane l’esordio alla regia dell’attrice Mersiha Husagic – Bosnia-Erzegovina nel 1989 e lascia il paese qualche anno più tardi per andare insieme alla madre ad Amburgo, dove il padre si era rifugiato a causa delle persecuzioni politiche.- dopo essere stato presentato in anteprima nazionale alla 35ª edizione Trieste Film Festival ed essere stato selezionato in numerosi festival internazionali ottenendo importanti riconoscimenti.

n questo momento storico – sottolinea Mersiha Husagic – la guerra è diventata parte della vita di tutti noi, è costantemente al centro della nostra attenzione. Come possiamo vivere in un mondo in cui la violenza e la guerra sono parte della nostra vita? Sento che proprio l’arte, e il cinema in particolare, può rappresentare uno spazio in cui posso cercare di dare risposta a questa domanda ed esplorare le emozioni, mie e del pubblico.
Il film è distribuito in Italia da Lo Scrittoio dal 20 febbraio 2025











