Scritto dal regista Iván Fund con Martín Felipe Castagnet è un film singolare e lirico.
In una Argentina rurale, una bambina, Anika (Anika Bootz), ha il dono di comunicare con gli animali.
Myriam (Mara Bestelli) e Roger (Marcelo Subiotto), i suoi tutori senza scrupoli, se ne approfittano commercializzando questa sua capacità, dandola in pasto alla gente per pochi spicci come medium. Ma in quelle zone queste attività paranormali non sono accettate o apprezzate. Ma una cosa è certa: che si tratti di magia o frode, la cura di Anika nelle sedute con animali domestici e selvatici è reale. La storia non affronta mai la questione se oltre questo impegno della bambina nell’amore verso gli animali ci sia qualcosa di vero nel riuscire a capire e comunicare.

Ma quando il trio si reca dalla madre di Anika, ricoverata in un ospedale psichiatrico, come tutte le donne della sua famiglia sembra possedere lo stesso dono, viene fuori una qualità della bambina che indubbiamente è concreta e tangibile: fornire conforto agli adulti.
Con la fotografia i bianco e nero di Gustavo Schiaffino, The Message cattura la natura selvaggia del territorio e l’essenzialità negli sguardi e nei gesti di Anika.
The Message non fornisce risposte, non ci prova nemmeno, e per fortuna. Sceglie così di concentrarsi malinconicamente sul quotidiano della natura umana, sul viaggio intrapreso da Anika.