sabato, Luglio 25, 2026
Home Teatro Dammi un attimo di Francesco Aiello e Mariasilvia Greco

Dammi un attimo di Francesco Aiello e Mariasilvia Greco

A Primavera dei Teatri 2022 ha debuttato uno spettacolo estremamente interessante, scritto, diretto e interpretato da due artisti cosentini, Francesco Aiello e Mariasilvia Greco. Si tratta di Dammi un attimo, che soltanto a uno sguardo frettoloso può richiamare gli stilemi della commedia. In realtà ci troviamo di fronte a una disamina piuttosto raffinata e anche un po’ cattivella della complessità con la quale, nel tempo contemporaneo, ci si avvicina all’idea di divenire genitori, un’idea che nel corso dei secoli passati non ha sicuramente avuto lo stesso parossistico grumo di implicazioni. I due sono una coppia che potremmo definire ‘normale’, si potrebbero dire, tutto sommato, innamorati, di quell’amore appunto ‘normale’ fatto di slanci ma anche di quotidianità, di pensieri ed entusiasmi inediti ma anche e soprattutto di condizionamenti economici vissuti come stella cometa delle scelte di due persone che stanno insieme. La scarna scenografia fatta di piccole gabbie figurate, in cui a turno gli interpreti si rinchiudono ruminando i propri dubbi, aiuta molto nella lettura metaforica dei piccoli, ‘normali’ atti che si susseguono sul palcoscenico. Atti difficili, cruciali, quasi insormontabili, come cucinare il pane nel forno. Le dinamiche relazionali tra questi più o meno giovani potenziali genitori sono complicate dalla presenza intermittente della sorella di lui (Elvira Scorza), che invece la maternità l’ha già provata: ma la sua figura non riesce in nessun modo a risultare né rassicurante né esemplare, racchiusa nella sua individuale ricerca di senso dentro la sua ‘normale’ esistenza. È uno spettacolo molto riuscito, condito di ironia ma allo stesso tempo poetico, intriso di pensiero nella sua semplice, indovinata costruzione. I personaggi hanno gli stessi nomi dei loro creatori, quasi a voler sottolineare un’identificazione che arriva comunque spontanea a chi siede in platea.