Tricky Dick & The King, il Presidente e il Re. Tutto il fascino controverso degli Stati Uniti racchiuso in un incontro, avvenuto realmente il 21 dicembre 1970, tra Richard Nixon ed Elvis Presley. Pochi minuti che non hanno cambiato la storia, ma che hanno prodotto una delle immagini più celebri del XX Secolo.
La foto
Il politico spregiudicato e l’idolo delle folle si stringono la mano: il patto di un’improbabile coppia di pezzi da novanta ritratta idealmente sullo sfondo di un paese spaccato in due, tra movimenti di protesta e conservatori reazionari.
Da questa foto – a tutt’oggi la più venduta dal National Archives di Washington – nasce Elvis & Nixon di Liza Johnson, il film su quel mitologico incontro tra il 37° Presidente degli Stati Uniti e The Pelvis.

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Il Presidente e il Re
Miti e leggende, dannatamente terrene, della storia del Nuovo Mondo. Il sogno americano declinato con sfumature diverse e condensato in un tête-à-tête di cui nessuno conosce il reale svolgimento. Due personaggi forse all’apice del loro successo, ma già segnati dall’ombra del loro sviluppatissimo lato oscuro. Stelle sulla via dell’autodistruzione, pronte a implodere di lì a qualche anno (per motivi molto diversi). Proprio da questa carica elettrica, da questa empatica scintilla tra uomini fuori dal comune, scaturisce il fascino di Elvis & Nixon.
Il Re vuole diventare Agente Speciale aggiunto antidroga
Peccato però che la potenza deflagrante di questo rendez-vous alla Casa Bianca sia smorzata da appunti collaterali pronti a darci le coordinate spazio/temporali della scena. La necessità di offrire allo spettatore un contesto storico e personale (soprattutto del Re), diluisce la carica esplosiva del match vero e proprio tra i due campioni, l’uomo di sostanza e l’oggetto del desiderio.

La sfida era proprio qui: sapere tutto e non sapere niente dei due personaggi pubblici, della loro facciata e della loro anima; un incontro tra esseri umani, al di là dei fatti. Con due personalità di questo calibro, la Storia delle due icone del Novecento sarebbe emersa per osmosi.
Il Presidente vuole un autografo per sua figlia (e una foto col re, per piacere ai giovani)
Ed è quello che avviene durante l’incontro vero e proprio tra Elvis & Nixon, nel film. I bravissimi – chi l’ha detto che i personaggi debbano essere sosia degli originali? In questo caso non è così, infatti – Kevin Spacey (che in quanto a presidenti “tricky” è un autorità) e Michael Shannon duettano perfettamente sul filo dell’ironia e della verosimiglianza.
Paranoie e complessi, potere e popolarità, insicurezze e colpe compongono un quadro affascinante e complesso che in Elvis & Nixon non ha il tempo però di rivelarsi per quello che avrebbe potuto essere.






