Al Teatro Goldoni di Venezia la stagione del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale prosegue da giovedì 14 a domenica 17 dicembre con Il Tango delle Capinere”, diretto da Emma Dante. Un ‘passo a due’ della memoria. Lo spettacolo è ambientato nella notte di Capodanno. La protagonista è un‘anziana signora che nel clima della festa ripercorre i momenti più significativi di un grande amore. Sono pensieri, oggetti ed emozioni che riprendono vita per rendere sopportabile la solitudine  di chi, in una coppia, sopravvive all’altro. La musica di un carillon ne è il sottofondo. Sulla scena  spunta un uomo anziano che la guarda e le sorride, la raggiunge e l’abbraccia. Ballano. Lui estrae  un orologio da taschino e parte il conto alla rovescia. Al rintocco della mezzanotte fa scoppiare un petardo. Si baciano. Lui lancia in aria una manciata di coriandoli. La festa di Capodanno ha inizio. Sul palcoscenico Manuela Lo Sicco e Sabino Civilleri daranno vita a una sorta di approfondimento di “Ballarini”, che apparteneva alla “Trilogia degli occhiali”. Interpreti che con Emma Dante hanno condiviso il legame con la lingua e la cultura siciliana che le drammaturgie dell’autrice e regista esprimono in modo originale e inconfondibile da oltre vent’anni. Lo spettacolo è  prodotto da Atto Unico.

Per Capodanno dal 28 dicembre al 1 gennaio ‘24 “Le Allegre Comari di Windsor”, un adattamento della celebre commedia shakespeariana curato da Angela Demattè per la regia di Andrea Chiodi. È un allestimento della Compagnia Giovani dello Stabile  del Veneto – Teatro nazionale che rientra nel Progetto Te.S.eO. Veneto – Teatro Scuola e Occupazione e ha debuttato nello scorso luglio all’Estate Teatrale Veronese.