Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, riparte la stagione

Matteo Franceschini

La Fondazione Haydn di Bolzano e Trento riparte con una serie di appuntamenti durante l’estate che coinvolgerà l’intera Regione. Tra giugno e agosto è prevista infatti una ricca programmazione di opera, concerti e danza.

Opera 2021-Once upon a time

Alice di Matteo Franceschini (in scena il 5 e il 6 giugno) rivisita la celebre favola Alice in Wonderland. Carlota’s Zimmer, scritta dal messicano Arturo Fuentes (in scena l’11 e il 12 giugno) racconta le vicissitudini della principessa Charlotte, moglie dell’imperatore messicano Massimiliano d’Asburgo. Due storie nelle quali la fantasia si mescola con la realtà. Il 1 giugno, musiche di Kurt Weill si abbinano a canzoni di Olga Neuwirth per rendere omaggio al connazionale Klaus Nomi, outsider del pop elettronico degli anni Settanta e Ottanta.
A questi eventi si accompagneranno le videoproduzioni di Clown Time della Compagnia Abbondanza Bertoni, un connubio tra la musica di Arnold Schönberg e il cinema di David Lynch, e di Das Buch der hängenden Gärten di Daisy Evans, che immerge la musica di Schönberg nel paesaggio britannico.

Haydn’s Summer-Music in motion

La prossima estate l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento girerà la Regione con un variegato programma dedicato a Louis Armstrong, Dizzy Gillespie, Miles Davis, Ella Fitzgerald e Aretha Franklin.
Originale la proiezione del film Im Kampf mit dem Berge, girato nel 1921 da Arnold Fanck, che sarà accompagnata dal vivo dalle musiche di Paul Hindemith. Previste due repliche, il 13 agosto a Castel Firmian e il 14 agosto a Gardone Riviera.
Il 27 e 28 agosto sarà la volta di Juraj Valčuha alla guida dell’orchestra, impegnata nel Capriccio Italiano e la Sinfonia n. 5 di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
Infine, le Quattro Stagioni di Vivaldi e la serenata Eine kleine Nachtmusik di Mozart con la direzione di Marco Mandolini.

Bolzano Danza-Swan

La 37esima edizione del Festival Bolzano Danza accoglie gli appassionati dal 16 al 30 luglio 2021al Teatro Comunale e in diversi luoghi della città. Bolzano Danza 2021 riparte dagli archetipi. Con il titolo Swan, il cigno simbolo per antonomasia del balletto, il Festival di danza contemporanea è un variegato mosaico di nuove produzioni.

Il 16 luglio la “compagnia associata” Gauthier Dance di Stoccarda offre quattro diverse riletture contemporanee del Lago dei cigni con Hofesh Shechter, Marie Chouinard, Cayetano Soto e Marco Goecke a cui si affiancano i vari remakes de La morte del cigno di Mikhail Fokin e Camille Saint-Saëns. Ritornano Olivier Dubois in scena con Come Out – su Steve Reich – per il Ballet de Lorraine e Alessandro Sciarroni con due lavori ipnotici. Maguy Marin e Lucinda Childs sono protagoniste di due riallestimenti di opere del loro repertorio con la MMContemporary Dance Company e il Ballet National de Marseille. Il Requiem di Mozart trova nuova linfa nella riscrittura per orchestra e live electronics di Matteo Franceschini per una creazione in prima assoluta che coinvolge il coreografo Radhouane El Meddeb, la Micompañia, l’Orchestra Haydn guidata da Jean Deroyer e un gruppo di amatori del territorio.

Luca Benvenuti