Gianmaria Potenza dona la sua scultura in bronzo Grappolod’Uva al Consiglio Regionale del Veneto

La scultura in bronzo Grappolod’Uva donata al Consiglio Regionale del Veneto
La scultura in bronzo Grappolod’Uva donata al Consiglio Regionale del Veneto

Nel corso diuna cerimonia ufficiale svoltasi a Palazzo Ferro Fini, lo scultore Gianmaria Potenza, uno dei più noti artisti veneziani, ha donato al Consiglio Regionale del Veneto una delle sue opere in bronzo dal titolo Grappolo d’Uva, realizzata nel 2016 in due esemplari numerati.

La donazione avviene a un mese dalla conclusione della mostra Gianmaria Potenza. Elaborating New Codes, che ha accolto il pubblico nelle sale di Palazzo Ferro Finisino a fine ottobre. Il progetto espositivo, curato da Valeria Loddo, ha esplorato uno dei momenti più significativi della produzione artistica di Potenza: la serie degli Elaboratori.

Grappolo d’Uva è un’opera che, nella sua forma stilizzata, diventa un simbolo potente di fertilità, convivialità, memoria del territorio e capacità di trasformazione.

Confido che Grappolo d’Uva possa trovare all’interno delle istituzioni regionali un luogo di ascolto e dialogo simbolico con i cittadini, contribuendo a valorizzare e promuovere il legame profondo tra arte, territorio e comunitàha dichiarato Gianmaria Potenza durante la cerimonia. “Mi auguro inoltre che questa scultura possa stimolare una riflessione sul ruolo che i paesaggi vitivinicoli ricoprono nella storia e nell’identità del Veneto, aprendo la strada a nuove forme di valorizzazione pubblica del nostro patrimonio culturale, magari attraverso la realizzazione di un monumento che possa essere collocato nei territori stessi da cui l’opera trae ispirazione.”