Hector P. Valenti (Javier Bardem) è un uomo di spettacolo cui manca il successo. Quando in un negozio di animali trova un “cucciolo” di coccodrillo canterino, gli si spalanca davanti agli occhi la gloria.
Lo prende, lo cresce, gli insegna a ballare. Ma non ha fatto i conti con l’ansia da palcoscenico del coccodrillo. Per una serie di motivi e debiti Valenti deve lasciare casa, promettendo al suo amico rettile di tornare.

La casa viene venduta, e la nuova famiglia proprietaria non è a conoscenza dell’inquilino della mansarda.
Sarà il giovane Josh a scoprire la presenza di Lyle, il coccodrillo cantante. Tra i due nasce una amicizia sincera, ma non è facile mantenere nascosto un coccodrillo, soprattutto quando torna l’estroso Valenti.

Basato sulla serie di libri illustrati di Bernard Waber, è un musical in live action, dove Javier Bardem dimostra ancora una volta il suo talento poliedrico, capace di mettersi in gioco ogni volta.
In versione originale Lyle è doppiato dalla pop star Shawn Mendes, il doppiaggio italiano è affidato a Luigi Strangis, vincitore del talent Amici. La canzone di questo film “Take a Look at Us Now” è stata composta dal duo di autori Benj Pasek e Justin Paul (che hanno anche scritto canzoni per il musical del 2017 The Greatest Showman).

Per i primi 15 minuti questo film stravangante è molto buffo. Poi subisce un arresto di ritmo, per la precisione quando arriva la nuova famigliola. Da questo momento diventa convenzional-noioso. Passa troppo tempo tra una canzone e l’altra, e i due registi perdono tempo a escogitare gag che forse potranno divertire i più piccoli, ma faranno appisolare i grandi.