La nuova mostra ”Gener(AI)tion: 100 Visioni, 100 Doni” di Hero Pavel arriva a Venezia

“Gener(AI)tion: 100 Visioni, 100 Doni” è la nuova mostra personale di Hero Pavel (pseudonimo Yang Yibin), a cura di Paolo Fraternali, che aprirà il 1° maggio al LINLI Art Space, spazio espositivo situato a Venezia, dedicato all’arte contemporanea e alla promozione internazionale.

L’esposizione, che sarà visitabile fino al 30 maggio, riunisce per la prima volta i tre cicli fondamentali della sua ricerca visiva e filosofica “L’era della crescente entropia”, “Rispetto dell’esistenza” e “Breve storia dell’umanità”. Dal 1° all’8 maggio sarà possibile visitare la mostra e scegliere una delle opere esposte. Sabato 9 maggio alle 17.00 l’artista accoglierà i visitatori, firmando e donando a ciascuno le opere prescelte.

In questo momento dedicato all’arte a Venezia, i riflettori sono puntati su Hero Pavel, figura controcorrente che afferma senza maschera: ”Con l’avvento dell’intelligenza artificiale il futuro dell’arte non conosce musei, gallerie o collezionisti, ma solo l’attimo in cui l’emozione umana affiora’’.

Protagonista del design cinese, Hero Pavel, definito come ‘’talento demoniaco del design’’, fu progettista del Padiglione di Pechino all’Expo di Shanghai 2010 e autore di numerose opere in Cina. Ribelle dell’arte concettuale e sostenitore dell’Umanesimo Tecnologico, rifiuta di essere definito artista. Premiato ad Art Basel Miami nel 2019, ha portato le sue opere anche al Louvre, al Museo Leonardiano di Roma e alla Reale Accademia di Lucca. Nel 2025 la sua opera AI – Burattini con i fili è stata acquisita dal Museo della Città di Castiglione della Pescaia.

Il suo Manifesto è provocatorio: ”l’AI non sostituisce la missione dell’arte, ma pone fine a un’arte senza missione. Come Giotto, Caravaggio e Duchamp hanno rivoluzionato la storia dell’arte, oggi l’intelligenza artificiale spodesterà l’artista dal suo status privilegiato’’. Venezia, vetrina universale dell’arte contemporanea, è il luogo scelto da Hero Pavel per portare la sua rivoluzione digitale, sovvertendo regole, codici e canoni: rovesciare il mercato, il culto del denaro e la povertà di contenuti, spezzando la falsa convinzione che tutti possano essere artisti.

Gener(AI)tion: 100 Visioni, 100 Doni non è una semplice mostra personale, ma un atto rivoluzionario contro il sistema e i valori precostituiti dell’arte contemporanea. Le regole sono semplici e radicali: 100 opere create con intelligenza artificiale, numerate e firmate, distribuite gratuitamente al pubblico. Quando il costo della creazione tende a zero, resta solo la vera missione dell’arte: esprimere e condividere. L’AI non è uno strumento, ma un vettore che racchiude la conoscenza umana. Non ottimizza l’arte contemporanea: la sovverte, spezzando l’illusione che lo stile sia identità e crollando il mercato fondato sulla tecnica e sulla rarità.

Se il Rinascimento mise l’uomo al centro, Hero Pavel a Venezia reinventa l’anima artistica. Con la gratuità abbatte il mercato, con l’AI elimina la tecnica, con la condivisione annulla il collezionismo e l’idea stessa di artista. L’opera diventa dato informatico, il cui valore è nella diffusione immediata, non nel possesso. Come afferma Pavel nel suo Manifesto: “L’arte? All’AI non importa, e nemmeno a me! Bisogna azzerare le possibilità dell’arte attraverso la negazione.”

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, l’ingresso è libero