“Le Tigri di Mompracem” di Alberto Rodríguez

Huelva, sud-ovest della Spagna, i fratelli Antonio, detto El Tigre (Antonio de la Torre), ed Estrella (Bárbara Lennie) sono stati cresciuti dal padre, un subacqueo professionista, con la convinzione che il mare è casa loro. Antonio è un sommozzatore imbattibile, il compagno che tutti vorrebbero avere quando si rischia la vita ogni giorno; lavora duramente per il caposquadra “El Gordo” (Joaquin Nuñez). Separato dalla moglie Cinta (Silvia Acosta) e con un’angoscia nostalgica per le sue bambine, vive a casa della sorella Estrella, diventata sorda in seguito a un incidente durante un’immersione da bambina. Anche lei fa parte della squadra di El Gordo come tirocinante, poiché la sua carriera di scienziata marina è stata ostacolata dagli anni trascorsi ad assistere il padre malato. Quando Antonio scopre che un’autocisterna trasporta un carico di cocaina, progetta di rubarlo per risolvere i suoi problemi economici.

Dopo La Isla mínima e L’uomo dai mille volti, il regista Alberto Rodríguez dirige un dramma subacqueo, presentato al Festival di San Sebastian, dove ha vinto il premio per la migliore fotografia (Eric Börjeson), il film è stato candidato a sette premi Goya e ha vinto quello per i migliori effetti visivi (Pau Esteve Birba).
Le Tigri di Mompracem risulta spesso troppo forzato e forse anche troppo introverso nella trama thriller. È un’interessante analisi umana, invece. Il regista Alberto Rodríguez, che scrive la sceneggiatura con Rafael Cobos, indaga, con uno stile senza fronzoli, misurato e con dialoghi ridotti al minimo, sul cameratismo e le rivalità tra uomini che lavorano “sotto pressione”.



Data di uscita: 14 maggio 2026

Genere: Drammatico

Durata: 109′

Anno: 2025

Paese: Spagna

Produzione: Crea SGR, Diputación de Huelva, Feelgood Media, ICAA, Junta de Andalucía, Kowalski Films, Le Pacte, Movistar Plus+

Distribuzione: Movies Inspired