Tratto dal fumetto DC Vertigo, scritto da Neil Gaiman, Sam Kieth e Mike Dringenberg, comparso come personaggio secondario nel fumetto Sandman di Gaiman, il personaggio di Lucifer ha debuttato nel 2016 con una serie tv a lui dedicata.

Un guilty pleasure a misura di puro intrattenimento!
Ambientato tra i grattacieli – ma nemmeno a dirlo – della Città degli Angeli, Lucifer
dopo una cancellazione da parte della rete (Fox) per bassi ascolti, è stato riportato in vita da Netflix per una quarta stagione!

Lucifer Morningstar (Tom Ellis), angelo relegato dal Padre all’inferno, stanco della solita routine si rifugia a Los Angeles dove apre un locale di lusso e dove lui stesso si dedica imperterrito a una  vita sofisticata e lussuriosa. Finché sulla sua strada incrocia la detective Chloe Decker, per la quale avverte un’attrazione molto pericolosa, tanto da rendere la sua immortalità (stiamo parlando del custode degli Inferi, figlio di Dio) vulnerabile. Intrigato e un po’ allarmato dal potere di questa normalissima donna, Lucifer sfrutta le sue consocenze (e i suoi poteri) per farsi assegnare come consulente alla squadra della detective.
Iniziano così una serie di “casi gialli” che verranno risolti da questa strana coppia.
La trama mescola a grandi dosi romanticismo, giallo, horror, fantasy e una buona dose di humour, ma questo elemento è dovuto esclusivamente all’attore principale Tom Ellis (a tal proposito è consigliatissimo vedere la serie in lingua originale perché il suo accento è coinvolgente).

I primi 8 episodi – per un totale di 16 episodi da 50 minuti l’uno – della quinta stagione saranno disponibili dal 21 agosto su Netflix. È proprio di queste ore la notizia di un rinnovo per una sesta stagione.
E noi ne siamo lieti – anche se la trama spesso, passateci il termine, un po’ tirata per le lunghe (vale sempre il solito discorso, meno episodi, ma con più mordente) – perché il divertimento disimpegnato quando è messo in scena da un buon cast, allieta le serate e non è cosa da poco, soprattutto in questi tempi incerti e pesanti.
La serie riprende in mano la trama dell’ultimo episodio della quarta stagione.

(Spoiler quarta stagione: proprio quando Chloe accetta la natura di Lucifer, il diavolo deve tornare a gestire la situazione negli inferi proprio per proteggere chi ama e fermare l’invasione della terra da parte dei demoni).

Lucifer è tornato sul suo trono negli inferi a mandare avanti la baracca e punire eternamente gli empi. Sulla terra il detective Decker continua a barcamenarsi tra indagini, ex marito e collega, la figlioletta, tutta la squadra della omicidi, il demone braccio destro di Lucifer Mazikeen, il fratello di Lucifer, Amenadiel che è diventato padre grazie alla psicologa Linda.
Lucifer decide di tornare per una serie di situazioni che non possiamo svelare e ovviamente riparte la tanto attesa storia d’amore tra lui e “detective”, mentre indagano episodio dopo episodio su diversi omicidi. A complicare le cose, c’è la scoperta da parte di Decker di una verità sul suo passato, le ansie di Linda per suo figlio, la rabbia di Mazikeen per essere stata “abbandonata” da Lucifer e così via…

Netflix ha fatto un buon lavoro. Ripetiamo. Lucifer non è una serie memorabile, ma diverte e i risvolti polizieschi son costruiti a dovere – se cercate CSI avete sbagliato serie, cerchiamo di capirci.
Ogni personaggi ha il suo spazio, anzi da quando Netflix ha preso in mano la serie ha dato più decisione nella caratterizzazione di tutti.
Quindi per trascorrere un po’ di tempo nel totale disimpegno, senza stress, e facendo anche due risate, Lucifer è una serie adatta.