1958. In un piccolo paese della Puglia, Ciccio (Riccardo Scamarcio) giovane e sprezzante contadino sogna di andare via e cambiare vita. Intanto si fa portavoce dei diritti dei suoi compaesani contro padroni e sfruttatori al grido di “noi abbiamo le terre, noi facciamo il prezzo”. In questo caso “contro” chi compra le loro olive a un prezzo stracciato solo perché ha il potere di farlo.
A modo suo rivoluzionario, a modo suo antieroe sentimentale. Sposato con Lucia (Valentina Cervi) e un figlio di 7 anni, Ciccio è innamorato di Bianca (Gaia Bermani Amaral), la figlia del violento Cumpà Schettino (Antonio Gerardi), proprietario terriero che da anni sfrutta i contadini.
Con una buona dose di ingenuità Ciccio pesta i piedi a Cumpà Schettino senza calcolarne in rischio.

Scritto da Rocco Ricciardulli (regista di formazione teatrale), che dirige, e da Riccardo Scamarcio, che produce anche (con Lebowski e Silver Productions), L’ultimo Paradiso è un film ispirato a una storia vera.

“Le dinamiche che raccontiamo in questo film non sono poi così cambiate. Sono cambiati “gli attori”, ma in fondo la storia è sempre la stessa. Il caporalato c’è ancora. Prima c’erano le donne nei campi per poche lire, oggi ci sono gli extracomunitari per pochi euro. Disparità e lotta di classe ci sono ancora”.

Francesco Costa

Riccardo Scamarcio nel ruolo di Ciccio ha raccontato che “Essere produttore e interprete, costruire un film da zero è un privilegio. Ho ritrovato in questa storia due elementi fondamentali: il primo è la lotta di classe, il secondo è la dinamica di chi vuole scappare per emanciparsi e chi invece è andato via ed ha un senso di nostalgia delle proprie radici.
Il finale del film lo abbiamo scritto 10 giorni prima, nella prima stesura era diverso. Durante le riprese ci siamo parlati, abbiamo osservato i luoghi, è stato un work in progress. E questo metodo di lavoro ha dato i suoi frutti perché eravamo tutti più elastici e questo è utile quando non possiedi risorse enormi”.

Girato in Puglia tra ottobre e dicembre 2019 a Bari e Gravina in Puglia (con qualche set pure in Campania e a Trieste), è un film originale Netflix, visibile da venerdì 5 febbraio.