domenica, Giugno 7, 2026
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Milano Film Fest: red carpet, cerimonia di apertura ed eventi speciali

Bruni Tedeschi, Marchioni, Vicario
Bruni Tedeschi, Marchioni, Vicario

Ieri, 4 giugno, si è aperta ufficialmente la seconda edizione del Milano Film Fest.

Gli eventi del Piccolo Teatro Strehler

La festa del cinema del capoluogo lombardo si è aperta nella sua sede principale, il Piccolo Teatro Strehler, con il tradizionale tappeto rosso animato dalla musica di Le Cannibale. che ha fatto ballare tutto il sagrato del di Largo Greppi.

A seguire la cerimonia di presentazione si è svolta in teatro, dove il pubblico ha incontrato Claudio Santamaria, il direttore artistico di quest’edizione del festival, e le due giurie delle pellicole in sala nei prossimi giorni.

A decidere la classifica dei lungometraggi la presidentessa Valeria Bruni Tedeschi, poi Federico Cesari, Silvia D’Amico, Anna Ferzetti e Vinicio Marchioni,mentreper i cortometraggi vediamo intervistati la presidentessa Margherita Vicario, Milena Mancini, Ludovica Rampoldi, Eduardo Scarpetta e Ludovica Nasti, oltre alle figure istituzionali del Comune di Milano.

Sempre al Piccolo la serata si è conclusa con l’incontro con Vinicio Capossela, Sotto il bosco di latte – Il cinema al buio di Dylan Thomas. L’appuntamento dal vivo ha visto l’artista accompagnare il pubblico in “un recinto di innocenza del mondo” attraverso il radio-dramma Sotto il bosco di latte, un libero adattamento di Under milk wood di Dylan Thomas.

All’Anteo Palazzo del Cinema al via le proiezioni

Il film d’apertura del Milano Film Fest è il documentario Vittorio De Sica – La vita in scena di Francesco Zippel (produttore esecutivo Wes Anderson e musiche curate da Rodrigo D’Erasmo e Calibro 35), la prima italiana dell’unico film italiano al 79.mo Festival di Cannes.

L’opera ripercorre la vita, il lavoro e l’eredità del Maestro del cinema italiano e mondiale, per condurci al cuore del suo sguardo: la straordinaria capacità di trasformare la vita in racconto e l’esperienza umana in immagini.

Grazie a un accesso esclusivo alla famiglia De Sica, a materiali d’archivio inediti e alle testimonianze di artisti e cineasti contemporanei provenienti da tutto il mondo, il film costruisce un ritratto intimo e sfaccettato di un autore capace di trasformare l’osservazione del reale in emozione universale.

Lontana dall’essere un’agiografia, il film è un viaggio alla scoperta dell’uomo, dell’artista e della sua modernità.

Hanno introdotto il film il regista Francesco Zippel, la produttrice Federica Panicca e Andrea De Sica, regista e nipote di Vittorio.

Sempre all’Anteo Palazzo del Cinema, Smart Working, la nuova commedia di Svevo Moltrasio ha visto in sala il regista e gli interpreti Maccio Capatonda, Sara Lazzaro, Maurizio Nichetti e Giulia Bolatti.

La commedia, contemporanea e surreale, racconta, con ironia e spirito il caos nascosto dietro il lavoro da remoto.

Al centro della storia c’è Giuliano, convinto che lo smart working abbia finalmente migliorato la sua vita: meno stress, più tempo libero, una famiglia serena e la possibilità di costruire un futuro migliore insieme alla moglie Laura, aspirante scrittrice in attesa del loro secondo figlio. Ma quando l’azienda minaccia di eliminare il lavoro da remoto a causa della scarsa produttività dei dipendenti, Giuliano decide di intervenire personalmente per aiutare i colleghi a “lavorare meglio”. Una scelta che lo porterà in una spirale di situazioni assurde.

Sono partite anche le visite guidate Milano & il Cinema, un itinerario pensato proprio per mostrare lo stretto rapporto tra la città e la settima arte, a spasso per luoghi iconici come Piazza Duomo, La Scala e il quartiere Brera, fino a concludersi in sala, sempre all’Anteo Palazzo del Cinema, con un talk e proiezioni a tema milanese.

Si è aperta anche la selezione ufficiale del festival.

Per la sezione Controcampo, fuori concorso, il pubblico ha potuto vedere West Border di Luo Yan.

Una motocicletta recuperata da un fiume di confine svela una serie di omicidi e lega due sconosciuti in un fragile e incerto rapporto padre-figlia, confondendo verità e illusione mentre pare stia per giungere la fine del mondo. Un film fantastico radicato in una storia realistica, basato sui topoi della strada (lungo i paesaggi lussureggianti ed enigmatici della Cina sud-occidentale) e dell’indagine su un omicidio: un film di genere, pervaso dello spirito del noir, in atmosfera tropicale.

Nella mattinata, è stato proiettato il primo gruppo di cortometraggi realizzati dalle accademie, università e scuole partner.

MFF: l’Academy e Scintille, le proiezioni diffuse nella città

Visto il successo dello scorso anno, non mancheranno le masterclass tecniche sulla settima arte, oltre 40 lungo tutto il festival.

Ieri, in collaborazione con Accademia Teatro della Scala si sono svolte Dario Fo oltre il teatro: visioni tra cinema e televisione e Alice nel paese delle meraviglie: make-up lab.

Con Go Practical il panel Analogico VS Digitale: tecnologie a confronto e con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e il Liceo Manzoni Come si innamorano i giovani del cinema oggi?

Per la sezione Scintille, gli appuntamenti hanno coperto tutta la città.

Al Parco dei Triangoli L’ultima settimana di settembre di Gianni De Blasi e in Piazza Selinunte Dragon Trainer di Dean DeBlois. In Piazza dell’Assunta Come ti muovi, sbagli di Gianni Di Gregorio e al Politecnico di Milano Her di Spike Jonze .

Tutto il programma completo qui

Ticket disponibili su DICE https://dice.fm/promoters/milano-film-fest-7rxxp