Con il terzo appuntamento di Lezioni di Suono si conclude la residenza artistica del compositore Nicola Sani nelle scuderie dell’Orchestra di Padova e del Veneto, inaugurata lo scorso marzo con la prima esecuzione assoluta della nuova commissione Tempestate. Tre appuntamenti dedicati al rapporto e all’interazione tra il repertorio storico e la musica d’oggi, culminati venerdì 3 maggio nei Quattro pezzi per orchestra su una nota sola di Giacinto Scelsi, figura atipica nel panorama musicale del Novecento che ha spianato la strada alla sperimentazione sul suono degli anni Sessanta proprio a partire da questo lavoro. Nicola Sani introduce al numeroso pubblico della Sala dei Giganti al Liviano di Padova il percorso artistico e il particolare approccio compositivo di Giacinto Scelsi, con partecipazione e particolare trasporto sostenuti da approfondita conoscenza dell’argomento, maturata negli anni di presidenza alla Fondazione intitolata alla sorella dell’artista, Isabella Scelsi. Una dissertazione arricchita da alcuni esempi musicali dal vivo, affidati all’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal suo direttore artistico e musicale Marco Angius, sancita infine dall’esecuzione integrale dei Quattro pezzi.

Quasi un fuori programma, Nicola Sani annuncia il suo omaggio all’opera di Giacinto Scelsi con un pezzo del 2013, affettuosamente e ironicamente intitolato Gimmie Scelsi come, spiega l’autore, semplice tentativo di accostarsi all’opera del compositore parallelamente alle sperimentazioni della musica rock di quegli anni.

Anche dopo la Quarta edizione di Lezioni di Suono, il format si conferma un’occasione fondamentale per introdurre a un pubblico sempre più eterogeneo le varie declinazioni e sperimentazioni effettuate in ambito musicale in un contesto piacevole e autorevole, arricchite da esecuzioni di acuta sensibilità e ottima qualità. Un contenitore in grado di ospitare i più importanti protagonisti della scena musicale non solo italiana: da giovedì 9 maggio andranno infatti in onda su Rai 5 in prima serata Sconcerto e le Lezioni di Suono tenute dal compositore Giorgio Battistelli, acclamato proprio in questo periodo a livello internazionale con alcune opere in prima assoluta in Francia e Inghilterra.