Vito Zagarrio torna in libreria con Storie americane. Il cinema di Hollywood dalle origini a oggi, edito dalla Carocci.
Il libro illustra la storia del cinema americano dal periodo del muto sino al giorno d’oggi, partendo dall’America contemporanea per tornare alle origini grazie a flashback tematici. Per dare un quadro completo lo studioso tratta della fondazione di Hollywood, passa dal “cinema classico”, dalla New alla New-New Hollywood, dal cinema “post-moderno” fino a quello “neo-barocco”, evidenziando collegamenti non sempre lampanti proprio grazie all’originale scelta di evitare una struttura cronologica lineare.
L’autore, nel suo excursus, prende in esame sia gli aspetti storici che i metodi di produzione, i temi ricorrenti e le dinamiche autoriali della Mecca del cinema, per raccontarla in tutto il suo mito.
L’indice è già di per sé una buona traccia di quel che il lettore deve aspettarsi.
Si legge di Chaplin e del “mito americano”, di Valentino e del “mito italiano”, di Frank Capra, Orson Welles e il western. Non mancano il B movie, la nascita del TV movie e della serialità televisiva né l’attenzione all’attualità secondo l’occhio di Coppola e di Kubrick. Per concludere, tra gli altri argomenti, con la Hollywood neo-barocca degli anni Duemila.
La lettura, soprattutto per lo stile scorrevole del testo, è godibile sia per gli amanti del cinema che per un pubblico non specialista motivato a capire quel che da decenni è fenomeno centrale della cultura e dell’immaginario collettivo.
Vito Zagarrio è storico del cinema, fondatore di festival e regista. È stato professore ordinario di Istituzioni di regia, Forme della messa in scena e Hollywood Film all’Università degli Studi Roma Tre e insegna Italian Cinema alla John Cabot University di Roma.
Nel 2023 Vito Zagarrio ha iniziato un percorso di approfondimento sulla storia del cinema con il volume Le storie del cinema. Dalle origini al digitale, libro che si fonda sulla consapevolezza che non c’è un’unica storia del cinema, bensì una pluralità di versioni di quel che la settima arte è diventata dopo le varie rivoluzioni (culturali, politiche, economiche e tecnologiche) che ne hanno caratterizzato l’esistenza.






