La 9° Rassegna organistica d’Autunno riapproda alla Chiesa di Santa Rita di Mestre, proponendosi ormai come uno degli appuntamenti “caldi” nell’orizzonte musicale della terraferma veneziana.
«Anche con questa rassegna d’autunno – spiega il direttore artistico, il maestro Andrea Albertin – ci proponiamo di offrire un ventaglio variegato di proposte così da poter intercettare i gusti di un pubblico ampio, fatto certamente di appassionati della musica organistica, ma non solo. Ci sarà la possibilità di fare un percorso nella storia della musica, ascoltando l’esecuzione di autori più noti, come Mendelssohn, Rossini, Verdi, ad autori meno noti che hanno scritto pagine importanti per organo. La musica, quella con la m maiuscola, sarà la vera protagonista, grazie anche all’intervento di interpreti di assoluto livello».
Sei concerti pomeridiani ad ingresso gratuito, dal 22 settembre al 17 novembre (in calce la locandina, qui il pdf con i dettagli), per un festival che, nel rilanciare le virtù del monumentale strumento in dote alla comunità mestrina di Santa Rita, rinnova i segni visibili e soprattutto udibili di una specie di “miracolo laico”, che dieci anni fa riconsegnò agli appassionati uno dei più grandi organi sinfonici d’Italia. Una vera avventura, che val la pena richiamare pur sommariamente alla memoria.
Deus ex machina dell’operazione, l’attuale amministratore parrocchiale di Santa Rita, Don Gianfranco Gomiero; il quale, pur in tempi di difficoltà e oggettiva disaffezione liturgica per il “re degli strumenti”, lanciò nel 1999 il progetto di “un grande organo per Mestre”, facendo però i conti con le insormontabili difficoltà di finanziamento dell’impresa. Fino a quando non capitò l’occasione di recuperare allo scopo uno strumento entrato a pieno titolo nella storia dell’organaria del ‘900, ormai dismesso e probabilmente destinato alla rottamazione definitiva; nientemeno che l’organo costruito dalla Ditta Tamburini per la Basilica di San Marco su progetto di Ferdinando Germani, inaugurato nel lontano 1958 e smontato nel 1990, sul quale nel corso dei decenni si sono posate le dita e i piedi di alcuni dei più grandi interpreti del ‘900, da Karl Richter a Cochereau.
Alcune sfortunate vicende successive al recupero dell’organo, su tutte l’inadepienza della ditta inizialmente incaricata del rimontaggio, portarono alla costituzione di un gruppo di volontari che con diverse competenze, sulla spinta di una comune passione musicale, riuscirono addirittura a rovesciare il piatto, puntando al rialzo qualitativo dell’impresa. L’organo fu sottoposto infatti a un progetto di ulteriore ampliamento, e portato dagli iniziali 55 registri agli 83 attuali, con l’aggiunta di un migliaio di canne alle 4000 dell’originale. Un’opera il cui valore attuale, come sottolinea lo stesso Gomiero, si aggira attorno al milione di euro, ma soprattutto “il cui valore culturale e artistico non ha eguali in Veneto”.
Ecco quindi, anche quest’anno, un menu ricco e per palati fini, culminante con l’omaggio al M° Arturo Sacchetti, uno dei grandi protagonisti del Novecento organistico italiano, fine interprete e musicologo di razza, oltre che indimenticato divulgatore televisivo nella RAI degli anni ’80 a fianco di Luigi Fait.
IX RASSEGNA ORGANISTICA D’AUTUNNO
Chiesa di Santa Rita da Cascia
Via Bellini, 28 / Mestre
ingresso gratuito
DOMENICA 22 SETTEMBRE / ore 17
Organo: Luca Benedicti
DOMENICA 29 SETTEMBRE / ore 17
Soprano: Paola Cigna Organo: Alessandra Mazzanti
DOMENICA 13 OTTOBRE / ore 17
Organo: Roman Hauser
DOMENICA 20 OTTOBRE / ore 17
Voce recitante: Mattia Carrain Organo: Francesca Ajossa
Dante, La Divina Commedia. Pagine scelte.
VENERDÌ 1 NOVEMBRE / ore 17 Concerto di Ognissanti
Coro: Pueri Cantores del Veneto
Direttore: Roberto Fioretto
DOMENICA 17 NOVEMBRE / ore 17
Presentazione del libro: Arturo Sacchetti: la musica è la mia vita.
Con la partecipazione di Arturo Sacchetti. Organista: Alessandro Bianchi
Per informazioni: www.grandeorganosantarita.it
info@grandeorganosantarita.it
Tel. 041 987445






