Nic Vega (Marco Cocci) è stato un cantante dalla carriera fulminante, dischi di platino per un album di successo.
Il suo secondo album un flop altrettanto indimenticabile.
Dopo un breve periodo di crisi si è ritirato dalle scene ed è andato a vivere a Cecina dove, fino a quando può, campa di diritti d’autore, poi sempre più esigui, dedicandosi alla coltivazione di orto e imparando a cucinare.
Un amico dei tempi del palco lo richiama ora a Roma, perché gli ha trovato un lavoro; e Nic non può che accettare. La capitale rievoca ricordi e acutizza nuovamente il suo problema con gli alcolici, che aveva contribuito a portarlo dalle stelle alle stalle. In difficoltà, senza soldi e senza sapere dove andare si rifugia a casa della sua ex nonché musa, Francesca (Barbara Ronchi), ora felicemente sposata con due figli.
Il suo faccia a faccia con il passato, mette Nic Vega con le mani su un pianoforte.
Esordio alla regia dell’ex frontman dei Thegiornalisti, Tommaso Paradiso, e in arrivo nelle sale cinematografiche purtroppo solo per 3 giorni (26, 27 e 28 aprile), è una storia sull’amore, sulla musica, e sull’amore per la musica.
Con semplicità e spigliatezza, Paradiso racconta le motivazioni, i sentimenti, e le crisi, le paure, che giravoltano intorno all’artista.
Scritto dal regista con Luca Infascelli e Chiara Barzini si svuluppa in un film concreto e credibile, narrato bene tra passato e presente.
Forse andava chiuso qualche secondo prima del finale troppo zuccheroso.






