E’ l’italiano Vajont, proposto dal team composto dalla regista e artista visiva Iolanda Di Bonaventura e dal produttore Saverio Trapasso, il progetto in Virtual Reality selezionato alla conclusione delle varie fasi della quarta edizione (2019 – 2020) di Biennale College Cinema – VR, e che avrà accesso al sostegno della Biennale per la copertura del costo di produzione (al massimo di 60.000 €). Vajont parteciperà così, nella sezione Venice Virtual Reality, alla 77a Mostra Internazionale d’arte cinematografica (2 – 12 settembre 2020). Il progetto aveva partecipato in precedenza a un workshop conclusivo di selezione, svolto dal 3 al 6 marzo interamente in modalità virtuale, insieme ad altri due team della Germania e della Gran Bretagna, selezionati a loro volta tra dodici progetti, scelti a seguito di una Call internazionale e una nazionale.La vicenda, ambientata nella provincia veneta di Belluno, qualche ora prima del disastro dell’ottobre 1963 che, a seguito di una frana precipitata dal monte Vajont nel bacino di una diga, causò 2000 morti, è costruita  su un dialogo fra marito e moglie: la donna subodora il pericolo e vuole allontanarsi; il marito respinge qualsiasi idea di pericolo. Cosa ci impedisce di lasciare i luoghi a cui sentiamo di appartenere? Possiamo accettare l’idea di dover proteggere noi stessi da qualcosa che fa parte della nostra stessa identità come il luogo in cui si è  cresciuti? Il progetto Biennale College Cinema – Virtual Reality ottiene un importante finanziamento dal Programma MEDIA – Europa Creativa della Commissione Europa – Direzione Generale Connect. Le attività formative verranno sostenute dal contributo MEDIA. Tale contributo si aggiunge al sostegno che il Programma MEDIA ha dato allo sviluppo del Venice Production Bridge. Sponsor è l’Università Telematica Pegaso. Biennale College – Cinema si avvale della collaborazione accademica di IFP New York e del TorinoFilmLab.