Con l’esposizione all’Arengario di Monza Vivian Maier ritorna in Lombardia dopo il successo della mostra svoltasi presso il Forma Meravigli di Milano lo scorso gennaio. In questa bellissima sede del XIII secolo recentemente restaurata scopriamo nuovi scatti della fotografa bambinaia divenuta famosa dopo che nel 2007 tutti i suoi averi sono stati venduti all’asta a causa del mancato pagamento del magazzino dov’erano in deposito. Vivian Maier morirà da lì a due anni in completa solitudine e povertà senza sapere che il suo immenso patrimonio fotografico (circa 120.000 negativi
oltre che a molto materiale video) era stato acquistato da John Maloof, un agente immobiliare che, affascinato da questa misteriosa fotografa, inizia a cercare i suoi lavori, a scoprirne la vita e soprattutto a far conoscere al grande pubblico la sua storia.
Sono oltre 100 gli scatti esposti in questa mostra, alcuni inediti in Italia, che ci fanno scoprire nuove sfumature e altrettante visioni di questa incredibile fotografa. Con un allestimento curato da Anne Morin “Vivian Maier. Nelle sue mani” si avvale della consulenza scientifica di Piero Pozzi – fotografo e docente di fotografia presso il Politecnico di Milano, Facoltà del Design – dando vita ad una ricca esposizione divisa per sezioni tematiche e arricchita dalla proiezione di alcuni dei filmini Super 8 mm girati della stessa Maier, oltre che da un documentario inedito che illustra la vita della street photographer americana. Una visione altrettanto inedita la danno le fotografie a colori qui esposte; se Vivian Maier è conosciuta in tutto il mondo per i suoi scatti in bianco e nero, non meno interessanti sono le sue immagini a colori, che inizia a produrre a partire dal 1973 in maniera quasi del tutto esclusiva, realizzando diapositive con una 35 mm al posto della sua fidata Rolleiflex.

Nel_percorso espositivo allestito all’Arengario Vivian Maier mostra uno spaccato di se e della vita tra New York e Chicago assolutamente vivida e originale con uno spirito curioso e una particolare attenzione ai dettagli e ai particolari anche quelli più nascosti e meno visibili che grazie al suo sguardo attento restituisce a quegli stessi oggetti, a quegli stessi luoghi, un’insolita armonia.
Vivian Maier. Nelle sue mani
Arengario di Monza
Piazza Roma – 20090 Monza
8 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017
A cura di Anne Morin
Orari:
Lunedì chiuso
Da martedì a venerdì: 10.00-13.00 / 14.00-19.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00-20.00
Biglietti:
Intero: 9,00 euro (compresa audioguida)
Ridotto: 7,00 euro (compresa audioguida)
info@arengariomonzafoto.com






