“Il signore degli anelli – Il ritorno del re” di Peter Jackson

Tra sangue e lacrime, la terra di mezzo

Si scioglie tra le lacrime -degli attori- l’epopea dei componenti della compagnia dell’anello. Il terzo e decisivo capitolo della saga ideata da Tolkien, e portata sul grande schermo da Peter Jackson, chiude definitivamente i conti con le avventure di Frodo, Gandalf e co. iniziate e incrociatesi nei primi due episodi.

Le incognite troveranno risposta, i misteri saranno svelati e gli innumerevoli fans del Signore degli anelli saranno soddisfatti anche se, allo stesso tempo, orfani dell’assuefacente trilogia del regista neozelandese. Gli appassionati e i sostenitori dei personaggi tolkeniani vedranno anche quest’ultima pellicola tutta d’un fiato, commuovendosi per i pudici sogni amorosi di Aragorn, emozionandosi per le dimensioni inenarrabili dei combattimenti e vivendo le gioie e i dolori di uomini, hobbit e elfi. Per costoro l'”Opera” potrebbe dunque ritenersi soddisfacentemente conclusa.

Per tutti coloro invece che si sono avvicinati a questa trilogia per curiosità, perché tutti vanno al cinema a vederla o perché ne hanno sentito parlare così tanto che sperano di eliminarlo dall’inconscio guardandolo (e non se ne parli più) e che invece sono rimasti invischiati e intrappolati negli ingranaggi dell'”operazione”, Il ritorno del re potrebbe presentarsi come un’interminabile superkolossal fantadigitale che ricalca forse un po’ troppo le vicende del secondo capitolo, aggiungendo però una degna conclusione ad ogni micro-avventura sviluppata nei primi due film. E’ probabile quindi che, in ogni caso, le reazioni emotive del pubblico, anche verso quest’ultimo risolutivo episodio, siano strettamente legate alle sensazioni date dalla lettura del testo originale (per i molti che l’hanno letto), o dal livello di gradimento suscitato da La compagnia dell’anello e Le due torri.

Resterà comunque nella storia del cinema questa trilogia epica, per il concepimento e la realizzazione unitaria di quelli che saranno poi i tre film, per la maestosità e la perfezione degli effetti speciali digitali e per aver lanciato -assieme a Matrix- un nuovo modo di fruire il mezzo cinematografico a rate annuali. Se sia poi questo un punto di partenza o di arrivo, una spettacolarizzazione del commercio o una commercializzazione dello spettacolo, un’attesa rivoluzione artistica o un lungimirante business, in fondo, ai più non interessa saperlo.

Titolo originale: The lord of the rings: the return of the king
Nazione: Usa
Anno: 2003
Genere: Avventura/Fantasy
Durata: 200′
Regia: Peter Jackson
Sito ufficiale: www.lordoftherings.net
Sito italiano: www.ilsignoredeglianelli.it
Cast: Elijah Wood, Cate Blanchett, Ian Holm, Ian McKellen, Orlando Bloom, Billy Boyd, Christopher Lee, Dominic Monaghan, Viggo Mortensen, John Rhys-Davies, Andy Serkis, Liv Tyler, Hugo Weaving, Sean Astin
Produzione: Peter Jackson, Barrie M. Osborne, Frances Walsh
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 22 Gennaio