Lunedì 4 aprile
Rassegna: “In viaggio verso nord”
Ore 18 I a Tappa Germania: Goodbye Lenin – di Wolfgang Becker (2003): Commedia tedesca che affronta in chiave tragicomico il tema del comunismo morto che non vuol morire, della Germania orientale che non si rassegna a scomparire nonostante siano passati anni dall’unificazione del Paese, della Repubblica Democratica Tedesca che rimane nel cuore, nelle abitudini, nelle nostalgie dei suoi ex cittadini. Una intelligente commedia paradossale, una parabola a retrogusto amaro, un film con una originalità e una freschezza che ne fanno un piccolo film geniale
Ore 20 II a Tappa Norvegia: Elling – di Peter Naess (2001): Una commedia norvegese comica e seria per prendere un po’ in giro l’impeccabile servizio social-sanitario del Paese, per raccontare due personaggi maschili in modo che gli spettatori ridano ma che li considerino anche con affetto. Tratto da un testo teatrale ricavato da un romanzo di Ingvar Ambjornsen, il film aspira a mescolare buffe stravaganze della malattia e umana simpatia dei personaggi. È la solita aspirazione del cinema, la stessa di Forrest Gump, L’uomo della pioggia o Qualcuno volò sul nido del cuculo: in Elling assoluta assenza di volgarità, leggerezza, affettuosità, delicatezza, divertimento e la gran bravura di Per Christian Ellefsen, rendono l’aspirazione del tutto raggiunta.
Ore 22 III a Tappa Islanda: Noi Albinoi – di Dagur Kari (2003): La neve e il gelo di un villaggio dell’Islanda del Nord. Un ragazzo, Noi, l’outsider. Bianco come il paesaggio intorno a lui, che vorrebbe scappare una volta per tutte da un paese che non gli offre nulla, e sogna il sole e l’oceano. Strepitoso esordio di lande sconfinate e splendidamente (ancora) inconoscibili, un racconto di crescita e disillusione che coinvolge come non te lo aspetti. Noi Albinoi possiede un’immediatezza cristallina che è un grande pregio. Finale sconvolgente. Grande musica del gruppo del regista, Slowblow. Cinema semplicissimo, limpidissimo, bellissimo, accecante e caldo come il ghiaccio di una terra che ci piacerebbe rendere “nostra”. Se ne dovrebbe fare sempre più (e invece se ne fa sempre di meno).
INGRESSO CINEFORUM RISERVATO SOCI CINIT (GLI SPETTATORI CHE DEVONO ACQUISTARE LA TESSERA SONO PREGATI DI ARRIVARE AL TEATRO 10 MINUTI IN ANTICIPO RISPETTO ALL’ORARIO DI INIZIO DELLA PROIEZIONE)
Le proiezioni si effettuano al Teatro dei Frari San Polo 2424/Q – Calle dietro l’Archivio- Tra San Rocco, i Tolentini e San Giovanni Evangelista.
Per informazioni contattare l’organizzatore Giovanni Santoro: info @nonsolocinema.com





















