Siamo nel 1795, nello Hampshire. Il tempo piovoso dona colori pittoreschi alla campagna. Jane Austen è una volenterosa e intelligente giovane ragazza di vent’anni, che si diletta a scrivere e a suonare, per la disperazione di sua madre (“Quella ragazza ha bisogno di un marito”) e il compiacimento di suo padre. Il sogno di emancipazione di Jane è quello di vivere, nel senso di mantenersi, con la sua penna, scrivendo di cuore.
Contravvenendo i principi che vogliono matrimoni fruttuosi, convenienti, anche senza sentimento, Jane, per la quale le emozioni sono irrazionali, non accetta le restrizioni a ciò che prova o vorrebbe provare.
Un giorno arriva un giovane avvocato, Tom Lefroy. Sembra uscito dalla stilografica della futura scrittrice di successo: aria da mascalzone, saccente, ma irresistibile. Impiegherà poco per scardinare il cuore di Jane e restare intrappolato dalla sua ragione e dal suo sentimento.
Il regista, Julian Jarrold ha alle spalle molti lavori televisivi e il film Kinky Boots – Decisamente diversi, del 2005. Jarrold, con Becoming Jane, porta sullo schermo una parte della vita di una scrittrice artefice di libri immortali, per la loro costante contemporaneità. Il film è tratto dalla biografia di Jon Spence, Becoming Jane Austen, uscita nel 2003, che ha come fonte alcune lettere scritte dalla Austen alla sorella Cassandra. Vero è che Jane incontrò il giovane studente di giurisprudenza Tom Leferoy e per un certo tempo si frequentarono. Ma la loro storia è racchiusa dentro una sfera di ipotesi e presunzioni, dovute anche del fatto che la sorella di lei, Cassandra, distrusse molte lettere di Jane. Dopo il 1798 non si rividerò più. Tom si sposò e diede alla sua primogenita il nome Jane.
Sul grande schermo si rende favola questo amore impossibile e lo spettatore non può che restarne coinvolto. Questo grazie all’atmosfera ricreata: i balli invernali, i dialoghi vivaci, gioiosi, ironici; le punzecchiature tra Jane e Tom potrebbero tranquillamente essere interpretate in un film ambientato oggigiorno. Il cast è eccellente, dalla bravissima Anne Hathaway (Il diavolo veste Prada), che interpreta appassionatamente Jane, all’attore che impersona Tom: James McAvoy (ora anche sugli schermi con Espiazione, noto anche per aver dato volto al Fauno ne Le cronache di Narnia). Non si possono non citare la madre di Jane: Julie Walters, famosa in Italia per essere la signora Weasly della saga di Harry Potter e l’incantevole Maggie Smith (Gosford Park, Harry Potter).
Un film travolgente, le cui musiche celebrano e accompagnano a passo di danza una sceneggiatura deliziosa.
In un’epoca sociale dove “i sentimenti sono auspicabili, i soldi indispensabili”, tra inchini imposti e sguardi che parlano e, a volte, urlano, occorre domare i sentimenti e sottostare al decoro richiesto dai tempi.
La storia qui raccontata racchiude in sé molto dei caratteri e delle vicissitudini che Jane Austen narrerà, attraverso i suoi personaggi, nei suoi libri. Becoming Jane dipinge sulla personalità della Austen sfumature di Marianne (Ragione e Sentimento), di Elizabeth (Orgoglio e Pregiudizio) e di Anne (Persuasione). Il primo ballo tra Jane e Tom ricorda sotto molti aspetti il primo incontro tra Elizabeth e Mr Darcy.
Nonostante non si sposò mai e, nonostante, la rottura di un legame profondo e intenso con Tom, Jane visse ed espresse il trionfante lieto fine nelle sue opere.
Titolo originale: Becoming Jane
Nazione: Regno Unito
Anno: 2007
Genere: Drammatico, Romantico, Biografico
Durata: 120′
Regia: Julian Jarrold
Sito ufficiale: www.bvimovies.com/uk/becoming_janeCast: Anne Hathaway, James McAvoy, Julie Walters, James Cromwell, Maggie Smith, Joe Anderson, Jessica Ashworth, Lucy Cohu, Laurence Fox, Ian Richardson
Produzione: 2 Entertain, BBC Films, Blueprint Pictures, Bórd Scannán na hÉireann, Ecosse Films, HanWay Films, Octagon Films, Scion Films Limited, UK Film Council
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 12 Ottobre 2007 (cinema)






