“CREATURE” DI MARCELLO CHIARENZA E ALESSANDRO SERENA

Un gruppo di acrobati africani, una cantante e un clown. Ecco il circo che rinasce e che approda al Teatro Goldoni di Venezia per festeggiare il nuovo anno, dopo un tour strepitoso in Francia, Olanda e Belgio

Dopo il grande successo di pubblico e di critica di “Ombra di Luna”, spettacolo che animò il Capodanno 2002, Arcipelago Circo Teatro porta quest’anno a Venezia dopo un tour di oltre 70 date, “Creature”, ultima produzione di “Nuovo Circo” frutto della rinnovata collaborazione tra Marcello Chiarenza e Alessandro Serena.

“Creature” è uno spettacolo particolarissimo, non inquadrabile in nessuna cornice di genere: è un po’ circo, un po’ teatro di strada, un po’ festa di piazza; è uno spettacolo di grande forza innovativa e vivo impatto scenico. Sulla scena si muovono sette acrobati kenioti, una cantante e un clown venezianissimo (Emanuele Pasqualini della compagnia Pantakin da Venezia) che tra gag, eccezionali acrobazie a corpo libero e dolci musiche, descrivono un mondo colorato, frizzante e bellissimo, quasi magico.

Caratteristica fondamentale dello spettacolo è la giocosità e l’allegria che lo contraddistingue e che è in grado di trasmettere a qualsiasi tipo di pubblico. Creature infatti, è uno spettacolo fisico ed emozionale, che parla agli esseri umani in quanto tali: grandi e piccini, uomini e donne, bianchi e neri… è uno spettacolo universale che è riuscito ad abbattere i tanti limiti geografici, di lingua, ecc. di cui purtroppo soffre sempre il teatro.

Non vi è trama, unico filo conduttore è il Cantico delle Creature di San Francesco, che ha ispirato il regista Marcello Chiarenza nella scelta delle scenografie e degli oggetti scenici: tutto è semplice, povero ed essenziale e rimanda a miti antichi e leggende popolari legate alla natura, al mutare ciclico delle stagioni e agli elementi fondamentali come l’acqua, l’aria, la terra e il fuoco. Creature è un inno alla gioia di vivere, una celebrazione della vita in tutte le sue forme, un ringraziamento a Dio per la bellezza del Creato.

Inconfondibili sono gli oggetti scenici ideati da Marcello Chiarenza, qui vere e proprie sculture di legno e corda. Gli oggetti di Chiarenza sono elementi semplici fatti di materiali poveri, perfetti per evocare quelli costruiti con fatica dall’uomo prima del progresso della tecnica. Ma tali oggetti sono intrisi di poesia, sono al contempo gli oggetti delle fiabe come la “rete per pescare le stelle dal mare”.

“Creature” è nato nel 2003 come un work in progress: inizialmente era uno spettacolo di soli 40 minuti e poi si è arricchito fino a raggiungere la forma attuale, grazie alla collaborazione di partners internazionali d’eccezione, come: Sarakasi Trust di Nairobi, l’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi, l’Ambasciata Olandese di Nairobi, nonchè il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Venezia, la Compagnia Pantakin da Venezia, il Festival Internazionale Il Teatro che Cammina. Creature inoltre è parte del progetto di cooperazione Two world circus che, con il sostegno della Commissione Europea Fondo Europeo per lo Sviluppo, mira ad incentivare lo scambio delle arti popolari tra Africa ed Europa.

“Creature” infine, dopo “Ombra di Luna”, ha anche il merito di stimolare una riflessione sul circo e il teatro di strada, vere e proprie arti popolari da sempre un po’ bistrattate dalla critica e lasciate ai margini dell’attenzione mediale. Arcipelago Circo Teatro, che si avvale della collaborazione tra Alessandro Serena, proveniente dalla celebre famiglia circense degli Orfei, e l’Associazione Pantakin da Venezia, attiva nella ricerca sulla commedia dell’arte e nella realizzazione di eventi legati al territorio, ripropone il circo e l’arte popolare con una nuova originale formula di successo.

CREATURE – Di Marcello Chiarenza e Alessandro Serena; Regia e scenografie di Marcello Chiarenza; musiche di Cialdo Capelli; Responsabile scenografo: Pietro Chiarenza; Tecnico luci: Stefano Zolli; Organizzazione: Ilaria Trivellato; Direzione generale: Aldo Giuponi; acrobati: Mbugua Henry Nduati, Abdallah Feisal Muhamed, Onyimbo George Omondi, Ochaka Aeneah Asikoye, Gathoni Joseph Ndichu, Githaiga Joseph, Kangwana Evans Osusu; clown: Emanuele Pasqualini; voce: Carla Nahadi Babelegoto