sabato, Agosto 15, 2026
Home Cinema Film “D’ANOTHERS” DI JOYCE BERNAL

“D’ANOTHERS” DI JOYCE BERNAL

Mostri in eredità

Concorso
Jesus Resurrection è un giovane impiegato in banca, orfano dei genitori; vive quindi con la maligna e grassona zia e con i due cugini idioti e delinquenti. Maltrattato nell’ambiente familiare dalla mattina alla sera, il giovane cerca conforto nelle braccia di Maan, la sua bellissima e ricchissima fidanzata. Ma gli spocchiosi genitori di lei disprezzano l’inettitudine di Jesus e fanno di tutto per intralciare il rapporto dei due giovani.

Come se non bastasse il giovane perde il lavoro proprio a causa della zia. Interviene a questo punto della storia lo stravagante avvocato della famiglia Resurrection, che annuncia al povero Jesus che ha appena ereditato una casa vecchia di cent’anni che vale un mucchio di soldi. In realtà la casa cade a pezzi e sembra essere infestata da oscure presenze. In effetti una pletora di fantasmi di tutte le estrazioni abita la villa, in attesa che L’Eletto venga ad aprire per loro la porta di luce che li porterà nell’aldilà; in caso contrario questo nutrito gruppo di ectoplasmi si muterà in un altrettanto nutrito gruppo di scarafaggi stercorari.

Caso vuole che l’eletto sia proprio Jesus; ma nel frattempo un incidente lo manda in coma, ed è quindi il suo spirito che incontra i fantasmi della casa. Venuto a conoscenza della triste storia degli spiriti, Jesus si impegna nell’aiutarli: il suo compito è trovare la Chiave, che altro non è che un interruttore che aziona un water closet cosmico che apre il varco verso l’aldilà.
Tra un’incursione nel musical, un’altra nel film ninja, un’altra ancora nei film di Kung fu, Jesus recupererà il suo corpo ed aprirà il varco cosmico.

Joyce Bernal ripete l’exploit comico di Mr. Suave e, stavolta con mezzi molto superiori, sforna una commedia demenziale che strappa grasse risate. L’unica pecca sostanziale sta alla base del film: nato infatti come progetto parodico, una sorta di Scary Movie filippino, per forza di cose nella maggior parte dei casi cita film locali. L’effetto comico infratestuale è quindi smorzato e limitato alle poche incursioni nel cinema occidentale (memorabile la zia cicciona che fa il verso alla Daryl Hanna/Elle Driver infermiera assassina in Kill Bill, con tanto di fischiettio); l’effetto comico del film in sè, invece, rimane vivo e potente. Joyce Bernal ha già dimostrato di saperci fare col genere, ma stavolta va oltre, in un progetto molto ambizioso; con questo film sembra voler unire sotto un’unica bandiera, quella della commedia demenziale, l’horror, l’action movie ed il musical. Il risultato è buono anche se in alcuni punti la coesione fra le parti è debole.

Regia: Joyce BERNAL
Anno: 2005
Durata: 105′ min