Lino Banfi è stato ospite della Fondazione Federico II Hohenstaufen di Jesi nella serata di sabato 29 gennaio per ritirare il Premio Federichino d’oro, giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione.
Il premio, organizzato in collaborazione con le omonime fondazioni di Palermo e Goppingen (in Germania), viene consegnato ormai da anni ai personaggi che si sono distinti nel mondo della cultura, dell’economia, della politica o del sociale.
Quest’anno la scelta è caduta su Lino Banfi (ambasciatore dell’Unicef in Italia) che, impossibilitato a ritirare il premio nel mese di ottobre per motivi di lavoro, ha raggiunto la città di Jesi sabato, accompagnato dai figli Walter e Rosanna (proprio a quest’ultima ha voluto dedicare il premio, che, a sua detta, verrà esposto in prima fila tra i riconoscimenti più importanti ricevuti fino ad oggi).
La cerimonia per la consegna del XII Premio Internazionale Federichino 2010 si è svolta presso Palazzo Baldeschi Balleani, storica sede della fondazione, alla presenza delle più autorevoli cariche istituzionali della regione Marche.
La serata, presentata da Terenzio Montesi e organizzata in prima persona dal Presidente della Fondazione Fabio Costantini e dal Direttore Centro Studi Federiciani Franca Tacconi, ha visto susseguirsi una serie di danze, musiche ed altre esibizioni medievali, grazie anche alla collaborazione della pianista Marta Tacconi, del baritono Vittorio Vitelli e della band Il gregge di Titiro. Il tutto accompagnato da dolci tipici della corte federiciana.
Banfi ha ricevuto il Premio Federichino d’oro dall’avvocato Michele Ambrosini, Presidente di Banca Marche, e lo ha così commentato: “Sono molto felice di ricevere questo premio, perché le attinenze tra me e l’imperatore Federico II sono davvero tante… A cominciare dal fatto che io a Roma abito in via D’Aragona, cognome della prima moglie del re!”.
Per l’occasione Lino Banfi ha persino scritto una poesia dal titolo “Federico II, secondo me”, visto che, come lui stesso ha raccontato, è sua abitudine mettere in versi emozioni, pensieri e memorie.
Molti i momenti della carriera e della vita personale condivisi da Lino con il pubblico presente in sala: dal saluto del Papa all’infanzia ad Andria, dal rapporto con il padre ai molti film girati. Per poi arrivare a parlare della sua nuova fatica professionale.
Sarà infatti in edicola da marzo un foto fumetto dal titolo Scimpa e Leonard, che vedrà Banfi impegnato in una divertente amicizia con una simpatica scimmietta.
“Non nascondo che mi piacerebbe un giorno girare un film insieme a Scimpa sullo stile di Roger Rabbit” ha svelato l’attore, che per la realizzazione del foto fumetto si è avvalso della collaborazione dell’azienda Dreamland, da lui stesso fondata insieme al figlio Walter e agli jesini Luca e Francesco Allegrini, già titolari del Babyland World.
La serata si è conclusa con la divertentissima perfomance degli Onafifetti e con un ricco buffet a base di dolci medievali.
Info: www.fondazionefedericoiijesi.it






