Parte oggi sulla Croisette la kermesse più glamour. Preannunciata la consueta pioggia di stelle, a cominciare da Angelina Jolie e Dustin Hoffman (voci del divertente Kung Fu Panda) per arrivare a Harrison Ford e Steven Spielberg per Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, ancora la Jolie (Changeling di Clint Eastwood), Philip Seymour Hoffman (Synecdoche, New York esordio alla regia di Charlie Kaufman), e Julianne Moore, Mark Ruffalo, Scarlett Johansson…
Grandi divi, ma come sempre attenzione anche a temi e pellicole di importanza sociale, a partire da Blindness del brasiliano Fernando Meirelles, trasposizione di Cecità di Saramago, con Julianne Moore unica sopravvissuta a un misterioso morbo che colpisce la popolazione, mentre governo e istituzioni cospirano per tenere tutto sotto silenzio.
Torna poi il maestro Eastwood che racconta un fatto di cronaca degli anni ’20: una madre (la Jolie) smuove mari e monti perché il figlio rapito venga trovato, ma quando la preghiera viene esaudita scopre che il bambino non è il suo.
Due film italiani raccontano poi due realtà della nostra penisola: l’impero della criminalità organizzata è il protagonista di Gomorra, di Matteo Garrone mentre Sorrentino racconta con Il Divo gli anni ’90 e il settimo governo di Giulio Andreotti.
In concorso anche il ritorno dei pluripremiati fratelli Dardenne, specialisti di miserie umane, con Il silenzio di Lorna e Steven Soderbergh che ripercorre le orme del Che con un doppio biopic.
Si apre il totopalma.





















