La prima europea di “The Manganiyar Seduction”, del regista indiano Roysten Abel, inaugura il programma del Focus India, uno degli Eventi Speciali previsti nella seconda edizione della Festa del Cinema di Roma.
Sarà la cornice di Villa Adriana, a Tivoli, ad ospitare, il 3 e il 4 luglio, uno spettacolo di grande impatto coreografico che unisce in modo audace il mondo della musica tradizionale indiana dei Manganiyar con la seduzione visiva del quartiere a luci rosse di Amsterdam.
FOCUS INDIA
Musica, arte, personaggi, letteratura e naturalmente cinema: questi gli ingredienti di uno dei più coinvolgenti degli Eventi Speciali della seconda edizione di CINEMA. Festa Internazionale di Roma, dedicato alle infinite culture del secondo Paese più grande del mondo: l’India.
Battezzata tra gli altri alla prima edizione da Mira Nair, la Festa di Roma (18-27 ottobre 2007) apre i suoi spazi e quelli di tutto il territorio urbano alla celebrazione e alla scoperta delle nuove tendenze e delle antiche tradizioni degli artisti indiani.
Il vasto programma si apre con una speciale “anteprima”: il 3 e il 4 luglio, nella cornice di Villa Adriana, si esibiranno i “Manganiyars”, musicisti del Rajastahn: 60 elementi di tutte le età, uomini e donne, che offriranno uno spettacolo di grande impatto coreografico (evento in coproduzione con Fondazione Musica per Roma).
Tra il 18 e il 27 ottobre, si intrecceranno i vari percorsi dedicati ancora alla musica, con i concerti “Bhangra” – jam session di jazzisti indiani e italiani, in programma alla Casa del Jazz; all’arte contemporanea, con una grande mostra allestita all’Auditorium – Parco della Musica, cui prenderanno parte grandi artisti indiani; ai creatori e protagonisti del cinema, attraverso una serie di incontri con sceneggiatori e autori della più recente cinematografia indiana, con le attrici della “nuova generazione” (Preity Zinta e Tabu) testimoni del rinnovato ruolo della donna e con i produttori di Bollywood e del nuovo cinema indipendente, primi artefici della grandezza del cinema indiano contemporaneo. Gli incontri curati dalla Casa delle Letterature saranno guidati dai due scrittori autori dei bestsellers “Maximum City” e “Shantaram”: Suketu Metha e Gregory David Roberts.
Filo conduttore della memoria, invece, e spunto per nuove riflessioni sui rapporti culturali tra Italia e India, un confronto tra critici di cinema italiani e indiani su Roberto Rossellini, grande narratore visivo al contempo di Roma e della nazione indiana.





















