“LOOK AT FESTIVAL 2008”

La nuova giovane arte in mostra a Lucca

Trovare rassegne d’arte sulle videoinstallazioni è ancora molto difficile in Italia, per questo è meritevole lo sforzo fatto dagli organizzatori del Look At Festival di Lucca, arrivato quest’anno, in grande stile, alla seconda edizione (la prima aveva accolto 3500 visitatori).

Se poi si pensa che gli artisti che espongono nei suggestivi spazi dell’ex Manifattura Tabacchi sono tutti giovani e provengono in parti uguali dalla città toscana che ospita l’evento e dalla Spagna, terra ricca di sperimentazioni in questi ultimi anni, allora ci rendiamo conto che l’evento è davvero interessante.
Sono dieci, fra videosculture, videoinstallazioni e videoambienti, le proposte che arrivano dagli artisti, tutte capaci di uscire, proprio per la loro novità, dal generalmente piatto mercato dell’arte, che propone, in questi campi, poche opere davvero interessanti.
E’ per questi motivi che vedere e “sentire” l’arte affrontata in maniera giocosa ci fa avere una prospettiva più autentica sulle sensazioni che un’opera ci può trasmettere.

Rêverie # 2 di Fabio Bertini è un videoambiente interattivo che invita lo spettatore a misurarsi con una dimensione spesso inconsueta per chi vive in città, quella del bosco, e ad affrontare un improvviso incontro con una sconosciuta.
Berto, altro artista italiano, propone ConTatto versione 3, portando avanti un progetto, che dura dal 2004, incentrato sulla natura e sui cambiamenti che il nostro pianeta sta vivendo. La particolarità di questo esperimento consiste nel far vivere alcune piccole piante con la sola luce prodotta da schermi posti sopra di esse: autotrofia e metamorfosi come specchio dei nostri cambiamenti.
Carles Congost, artista piuttosto conosciuto in Europa, ci porta in un mondo fantastico con Memorias de Arkan, un video monocanale che narra, con ironia e leggerezza, di un paese abitato solo da artisti, facendoci riflettere sul rapporto che esiste fra questi e il potere (al video ha preso parte anche Amanda Lear).

Il collettivo Lal_bergO, porta a Lucca la videoinstallazione Igloolik, dove lo spettatore è invitato ad avvicinarsi ad alcuni piccoli igloo e a guardare immagini degli esquimesi, paradigma della difficile sopravvivenza di un popolo e del rispetto che dobbiamo alla natura.
La finestra sul mondo di Mannamanna “aggiorna” il celeberrimo ready-made di Marcel Duchamp, la Fontana, usando alcuni water come finestre sulla tv spazzatura che inonda i nostri schermi. Per lo spettatore è impossibile uscire dal flusso visivo della televisione in fondo al water, quello che può fare è tirare la catenella per cambiare canale.
Gli altri artisti propongono lavori che si muovono in una direzione più spensierata, giocando più sul mezzo che sul significato, come fanno Moneyless, Nacho Magro e il collettivo LaComida, con videoinstallazioni e videosculture davvero insolite.

Fra gli ospiti del panorama italiano spicca Ennio Bertrand, capace di far “suonare” l’ombra dei pesci in un acquario in Singing Fishes e il lavoro del collettivo Boris Kaufman, vincitore del concorso indetto dal Festival, un percorso video che ci immerge, senza alcuna retorica, nella realtà di un ospedale psichiatrico in Romania (Zarnesti 2003).
Look At Festival 2008 propone quindi un’interessante varietà di lavori piuttosto ben fatti, con la forza di mostrare un modo diverso di fare arte e di accompagnarlo a serate musicali davvero ricche, dove artisti emergenti e affermati si alternano alla console per inondare Lucca della nuova musica elettronica.

http://www.lookatfestival.it

“LOOK AT FESTIVAL 2008”
dal 10 al 31 maggio 2008
a cura di Fabio Bertini,
Lucca, ex Manifattura Tabacchi,
Via Vittorio Emanuele II, 45,
Catalogo a cura di Fabio Bertini, Ed. Fondazione Ragghianti
Ufficio Stampa: ORGANETTA booking and promotion, Firenze
chiara@organetta.it, matteo@organetta.it
http://www.organetta.it/
www.myspace.com/organetta
http://www.lookatfestival.it