Dopo la fortunata autrice di Harry Potter, Jacquilin Wilson è la scrittrice inglese per ragazzi più nota in Europa. Ma nei suoi romanzi non ci sono mostri, maghetti e scuole di magia, ma ragazze adolescenti alla prese con problemi sentimentali e famigliari di vario genere.
Love lessons è la delicata narrazione di un innamoramento tra una ragazza, Prue, e il suo professore di Storia dell’Arte, Rax.
Prue e suo sorella minore vivono oppresse dalla figura paterna che impedisce ad entrambe di andare a scuola – ricevono una sommaria educazione dal padre -, di vestirsi alla moda, di avere amici. Ma la situazione cambia in modo burrascoso: il padre viene colto da ictus e la madre, divisa tra la casa, lo sfortunato lavoro e le cure al marito, decide di far frequentare la scuola alle figlie. Per le due sorelle significa una nuova vita. Prue, sbeffeggiata dalle compagne per i suoi abiti e dalla professoressa di italiano per la sua perfetta preparazione che la imbarazza, trova nel giovane Rax un amico, un confidente e, poco dopo, l’amore.
Rax la ricambia, ma una moglie di troppo e una compagna curiosa intervengono a modificare i loro piani.
Jacquilin Wilson racconta la storia difficile della convivenza con la malattia di un genitore non giovane e dispotico. La storia d’amore di Prue altro non è che l’evasione da una prigionia famigliare in cui la ragazza non viene rispettata né nel suo ruolo di figlia né in quello di donna. Le delicate pagine che raccontano del crescente amore tra la studentessa e il suo professore sono un inno alla gioia di vivere, soprattutto in un contesto da normali adolescenti.
Un libro per giovani donne, ma anche per chi deve far convivere la propria giovinezza e la malattia di un genitore.
Jacquelin Wilson, Love lessons. Perché quanto il prof. mi guarda in quel modo il mio cuore batte così forte?, Milano, Salani editore, 2007, pp. 267, € 15,00.






