“Lawless” di John Hillcoat

L'ombra del proibizionismo

Lawless, una delle pellicole americane in Concorso al Festival di Cannes, riporta indietro le lancette degli orologi al periodo del proibizionismo, dove la legalità, rappresentata anche da esponenti che agivano spesso fuori dalle leggi per farla rispettare, si scontrava con i cosiddetti “fuorilegge”, che però rispondevano ad un loro codice etico e comportamentale.

Diretto dall’australiano John Hillcoat, regista del post-apocalittico The Road, il film si muove su un doppio binario narrativo: da un lato racconta la storia di un Paese, gli Stati Uniti colpiti dalla Grande Depressione, che cerca di reagire in tutti i modi alla crisi economica, dall’altro la vicenda di tre fratelli, diversissimi tra loro, che gestiscono un traffico illegale di alcolici.

Hillcoat, nonostante alcuni accenti autoriali e una regia rigorosa, non riesce però ad andare oltre al classico film di genere. Il suo è un gangster movie senz’anima, ricco sì di stereotipi ma anche di alcune interessanti variazioni, che però non consentono alla pellicola di compiere il salto di qualità atteso.

Se la sceneggiatura non brilla per originalità, così non è per la scelta dei protagonisti. Attori del calibro di Tom Hardy, Jason Clarke, Guy Pearce e Gary Oldman interpretano personaggi dalle infinite sfaccettature psicologiche, contraddistinti da numerose ombre che li rendono quantomeno non catalogabili.

Titolo originale: Lawless
Nazione: U.S.A.
Anno: 2012
Genere: Drammatico
Durata: 115′
Regia: John Hillcoat
Sito ufficiale: http://lawless-film.com
Sito italiano: www.lawless.it
Cast: Tom Hardy, Jessica Chastain, Guy Pearce, Gary Oldman, Shia LaBeouf, Mia Wasikowska, Dane DeHaan, Noah Taylor, Jason Clarke, Lew Temple, Chris McGarry
Produzione: Annapurna Pictures, Blum Hanson, Allen Films, Pie Films Inc., Red Wagon Productions
Distribuzione: Koch Media
Data di uscita: Cannes 2012
29 Novembre 2012 (cinema)