mercoledì, Luglio 29, 2026
Home Musica Concerti PAT METHENY GROUP, THE WAY UP TOUR 2005

PAT METHENY GROUP, THE WAY UP TOUR 2005

CASTELLO SCALIGERO - VILLAFRANCA DI VERONA, 15 GIUGNO 2005

La prima nazionale del The Way Up Tour è anche l’unica per il nord-est. Probabilmente l’evento musicale, almeno per l’ambito jazzistico, dell’estate 2005. Il Pat Metheny Group, con 28 anni di carriera alle spalle, non poteva tornare in modo migliore.

Si inizia, e pare un eufemismo, con l’album nuovo: un’unica composizione divisa in quattro parti, eseguita per intero (70 minuti filati), davanti a un pubblico per niente stanco, anzi attento alla qualità sonora, molto simile a quella della registrazione. Terminata questa prima parte di concerto, Metheny ringrazia e presenta il gruppo: l’inossidabile Lyle Mays alle tastiere e pianoforte, e Steve Rodby, al contrabbasso e basso elettrico, sono la parte storica. Si aggiungono giovani di grande talento: Antonio Sanchez, batterista messicano dotato di tecnica straordinaria, Cong Vu, trombettista (ma si destreggia anche alle percussioni e come vocalist) di origine vietnamita, Gregoire Maret, armonicista di origine svizzera, e Nando Lauria, chitarrista, nonché percussionista e vocalist, brasiliano. Una miscela eterogenea, come quella della musica proposta, davvero difficile da incasellare in un genere unico: jazz, certo, ma anche tante influenze dal rock al blues, dai ritmi latino-americani fino al drum’n bass.
Nella seconda parte si viaggia nel tempo e nello spazio (metafora tanto cara al Group) attraverso i migliori pezzi del vasto repertorio methenyano: spiccano James, eseguita in quartetto, Are You Going With Me?, resa ancor più affascinante da un’introduzione con la Picasso guitar a 42 corde, e la celeberrima Last Train Home.
Durante la pausa, il chitarrista statunitense spiega: «Di solito dico che faremo qualche brano tratto dal nuovo disco, ma in questo caso l’abbiamo già suonato tutto. E’ un po’ difficile scegliere come proseguire un concerto del genere. Comunque chi vuole può venire a sedersi qui davanti, sotto il palco, così si gode la serata, “just non spingère”». In un attimo si accalca una folla davanti alle transenne: ma tutti si siedono subito in maniera composta, pronti ad ammirare e gustare in silenzio una delle tante chicche proposte, in questa splendida sera d’inizio estate.