Premio UNA VITA NELLA MUSICA “ARTUR RUBINSTEIN” 2005

Sabato 3 settembre, al Teatro La Fenice di Venezia, è stato consegnato a Pier Luigi Pizzi il premio Una vita nella musica “Artur Rubinstein” 2005.

Pier Luigi Pizzi ha dato veramente una vita per la musica, legandosi fin dai suoi esordi come scenografo al teatro d’Opera. Già dai primi allestimenti, realizzati attorno agli anni ’50 è stato riconosciuto come uno dei volti nuovi più promettenti della scenografia italiana. Dal 1979 la sua carriera si è arricchita in misura maggiore quando ha iniziato a curare anche la regia degli spettacoli. Più di cinquant’anni dopo, l’attività, la fama ed il prestigio di Pizzi, in Italia e all’Estero, sono rimasti inalterati: forse si sono addirittura accresciuti.
Quest’anno ricordiamo che Pizzi ha curato, tra gli altri, le scene e i costumi dell’Europa Riconosciuta di Salieri, in occasione della riapertura del Teatro alla Scala, la regia, le scene e i costumi di Semiramide a Roma, Maometto II a Venezia, Rinaldo ancora alla Scala, La Gioconda all’Arena di Verona.

Da grande uomo di Teatro quale è, Pier Luigi Pizzi, per questa serata evento, ha voluto circondarsi di molti artisti con i quali, negli ultimi anni di carriera teatrale, ha condiviso molte delle sue produzioni.

Vero mattatore della serata è stato proprio lo stesso Pizzi che, chiamando rapidamente in scena gli artisti, si è autocelebrato riallestendo, con l’aiuto del regista collaboratore Massimo Gasparon e di Massimo Checchetto, alcune scene dei suoi spettacoli, con una personale predilezione per Rossini. Momenti particolarmente emozionanti e divertenti sono stati offerti dalla bravissima Desirèe Rancatore nei panni di una Olympia “porcellona e birichina” come l’ha definita il suo creatore Pizzi, per l’allestimento dei Contes allo Sferisterio di Macerata l’anno passato. L’aria di Lindoro dall’Italiana in Algeri, cantata dall’ormai ex promessa Antonino Siragusa, e della stessa opera il terzetto “Pappataci, che mai sento” con tre rossiniani purissimi, come Lorenzo Regazzo, Alfonso Antoniozzi e Raoul Gimènez. Suggestiva è stata anche l’aria di Almirena dal Rinaldo di Handel, come anche quella dall’Armide di Gluck cantata da Anna Caterina Antonacci.
In pienissima forma anche Mariella Devia con “D’Oreste, D’Aiace” dall’Idomeneo di Mozart.

La seconda parte della serata ha lasciato spazio alla vera e propria premiazione. Oltre al previsto premio in serata, il sindaco ha voluto omaggiare Pizzi nominandolo cittadino onorario e consegnandogli, per mano dell’assessore alla cultura, le simboliche chiavi della città. Non sono mancati gli omaggi di amici, tra cui Katia Ricciarelli, Alberto Terrani e di una splendida Giulietta Simionato.

Ricordiamo che il premio Una vita nella musica “Artur Rubinstein” viene attribuito ogni anno ed è uno dei più prestigiosi riconoscimenti che si possa tributare ad una personalità del Teatro musicale. Tra gli ultimi vincitori ricordiamo Ruggero Raimondi (2004), Carla Fracci (2003), Claudio Abbado (2002), Salvatore Accardo (2001), Luca Ronconi (2000)

Programma:

G. ROSSINI Mosè in Egitto: “Dal tuo stellato soglio” RUGGERO RAIMONDI, ANTONINO SIRAGUSA, DARINA TAKOVA, ANNA CATERINA ANTONACCI

G. ROSSINI Mosè in Egitto: “Ah, D’un’afflitta il duolo” ANNA CATERINA ANTONACCI

J. MASSENET Thaïs: Meditation LETIZIA GIULIANI
Thaïs: Finale dell’opera EVA MEI, MICHELE PERTUSI

J. OFFENBACH Les contes d’Hoffmann: “La chanson d’Olympia” DESIRÈE RANCATORE

N. ROTA Il cappello di paglia di Firenze: “O mia cara baronessa” ELENA ZILIO, LUCA CANONICI, THOMAS MORRIS

G. ROSSINI L’italiana in Algeri: “Languir per una bella” ANTONINO SIRAGUSA

La Cenerentola: “Un segreto d’importanza” ALFONSO ANTONIOZZI, PIETRO SPAGNOLI

L’italiana in Algeri: “Pappataci, che mai sento” LORENZO REGAZZO, ALFONSO ANTONIOZZI, RAOUL GIMÈNEZ

Tancredi: “Di tanti palpiti” DANIELA BARCELLONA

Semiramide: “Bel raggio lusinghier” DARINA TAKOVA

Il viaggio a Reims: “A tal colpo inaspettato” DANIELA BARCELLONA, RAOUL GIMÈNEZ, EVA MEI, THOMAS MORRIS, MICHELE PERTUSI, ALFONSO ANTONIOZZI, DESIRÈE RANCATORE, RUGGERO RAIMONDI, LORENZO REGAZZO, ANTONINO SIRAGUSA, PIETRO SPAGNOLI, DARINA TAKOVA, ELENA ZILIO

G.F. HANDEL Rinaldo: “Lascia ch’io pianga” ANNICH MASSIS

C.W. GLUCK Armide: “Venez, secondez” ANNA CATERINA ANTONACCI

W.A. MOZART Idomeneo, re di Creta: “D’Oreste, D’Aiace” MARIELLA DEVIA

A PONCHIELLI La Gioconda: “Danza delle ore” (passo a due) ROBERTO BOLLE, LETIZIA GIULIANI

G. ROSSINI Guillaume Tell: “Tout change et grandit en ces lieux” MICHELE PERTUSI, DESIRÈE RANCATORE, TUTTI GLI ARTISTI ED IL CORO

Direttore: MAURIZIO BENINI

Orchestra e coro del Teatro La Fenice
Maestro del coro: E. Di Pietro
Al pianoforte: R. Barker
Regia: M. Gasparon
Coreografia: G. Iancu
Allestimento: M. Checchetto