“Le paludi della morte” DI AMI CANAAN MANN

Voleva essere un thriller...

Venezia 68. Concorso
Ispirato a fatti realmente accaduti, Texas Killing Fileds, di Ami Canaan Mann, è l’ultimo film in Concorso alla 68. Mostra del Cinema. Figlia del regista e sceneggiatore Michael Mann (qui in veste di produttore), Ami è una regista ancora acerba, che non ha ben chiara la struttura narrativa del thriller.

Faccenda alquanto bizzarra, se si pensa che è cresciuta con un padre come Michael Mann, autore di Insider e Nemico pubblico.
Già regista di Morning, un film sfortunato, che non ha visto il buio delle sale, Ami Canaan Mann ha voluto cimentarsi nella trasposizione sul grande schermo dell’omonimo romanzo, affidando la sceneggiatura all’ex agente della DEA Don Ferrarone.

Texas Killing Fields è un posto poco fuori Texas City, in cui dal 1969 erano stati gettati oltre cinquanta cadaveri di vittime di violenze sessuali. Ferrarone, all’epoca agente operativo, che venne mandato in Texas iniziò a indagare su quegli atroci cold case.

In Texas Killing Fields protagonisti sono due detective, il texano Mike Souder (Sam Worthington) e il newyorkese Brian Heigh (Jeffrey Dean Morgan).
I due agenti sono chiamati sul campo dall’ispettore Pam Stall (Jessica Chastain), ex moglie di Mike, per risolvere il caso di una ragazzina la cui macchina abbandonata è stata trovata nei Killing Fields.
La zona è un’ampia area fatta di casupole tenute in piedi dalla fortuna, terreni da far invidia alle paludi, vegetazione ribelle e povertà rassegnata.
Nel corso delle indagini emergono due gruppi di indiziati, ma le prove non sono sufficienti e le vittime aumentano.
La situazione si fa pressante quando viene rapita Ann (Chloe Moretz, la “hit girl” di Kick Ass), adolescente protetta da Brian.

Texas Killing Fields trasmette una profonda incertezza narrativa. La confusione del montaggio e uno stile indeciso opacizzano la scrittura cinematografica.
Peccato, perchè la base per una composizione filmica intensa, ricca di tensione c’è. Gli elementi del thriller scalpitano, ma restano inascoltati.

La regista, inesperta – ma scortata dal padre ha strada facile – ha optato per una declinazione banale dei dati messi a sua disposizione. E il risultato è un lavoro scontato, dalla temperatura troppo tiepida, che non approfondisce.
Texas Killing Fields, come si diceva, ha un potenziale notevole, ma lo sbilanciamento, la disattenzione nella delinezione, ad esempio, dei personaggi (Jessica Chastain, che fa furore all’inizio, viene presto dimenticata) altera la percezione del pubblico, gettandolo nell’incomprensione.

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Titolo originale: Texas Killing Fields
Nazione: U.S.A.
Anno: 2011
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 109′
Regia: Ami Canaan Mann

Cast: Chloe Moretz, Sam Worthington, Jeffrey Dean Morgan, Jessica Chastain, Stephen Graham, Jason Clarke, Annabeth Gish, Sheryl Lee
Produzione: Forward Pass, Gideon Productions, Infinity Media, QED International, Watley Entertainment
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: Venezia 2011