“TURNER E GLI IMPRESSIONISTI. LA GRANDE STORIA DEL PAESAGGIO MODERNO IN EUROPA”

Presentata a Roma con una conferenza stampa la mostra più attesa dell’anno

L’evento espositivo, che verrà ospitato dalMuseo di Santa Giulia di Brescia – dal 28 ottobre prossimo al 19 gennaio 2007 – ripercorre 140 anni di storia dell’arte tra romanticismo e realismo. Tra gli artisti in esposizione troviamo: Monet, Degas, Cèzanne, Gauguin, Van Gogh e Mondrian.

La mostra “Turner e gli Impressionisti. La grande storia del paesaggio moderno in Europa” nasce dalla stretta collaborazione tra il comune di Brescia, la Fondazione Musei S.p.A, Fondazione Cab, Banco di Brescia e Linea d’ombra. L’evento, che si preannuncia di ampio respiro artistico per la vastità delle opere in esposizione, è curato dal critico Marco Goldin, direttore artistico e ideatore della mostra. Dopo due anni di grande concentrazione artistica del territorio bresciano, attualmente ricco di retrospettive e manifestazioni culturali collegate, l’esposizione è la prima in Italia a tratteggiare l’importante vicenda della nascita del paesaggio impressionista, che ha segnato la produzione artistica francese a partire dai primi anni 70 fino agli albori del novecento.

Composta di 285 opere, la mostra è divisa in cinque sezioni: “Constable e Turner”, che analizza l’opera di due grandi pittori inglesi della prima metà dell’Ottocento, “Dall’Accademia ai primi sguardi sulla natura”, che illustra l’evoluzione del genere del paesaggio nella storia, “Da Barbizon al primo paesaggio Impressionista”, grazie alla quale si assiste al cambiamento pittorico imposto, “Paesaggi dell’Impressionismo”, che abbraccia oltre 150 opere di grandi maestri e il “Giardino”, quinta ed ultima sezione che concerne la visione luminosa della pittura en plain air.

Parlando dell’importanza dell’evento, il sindaco di Brescia, presidente direttivo della retrospettiva, dichiara: “Questo progetto nasce dalla voglia di voler restituire alla città il suo grande valore culturale e artistico. La mostra, che inizierà il 28 ottobre prossimo, rappresenta un notevole investimento nei confronti dell’arte e della pittura, una sorta di politica della cultura che ha la sua peculiarità specifica nel prestigio italiano ed internazionale. La mostra si apre con 50 opere di Turner, il pittore romantico della luce e delle emozioni”. Dal canto suo il curatore scientifico, Marco Goldin, aggiunge: “Ho nel cuore questa mostra da moltissimo tempo, averla realizzata è per me qualcosa di incredibile. Lo spettatore rimarrà illuminato dalle opere paesaggistiche, da queste immense nature viventi”.

Gli impressionisti, a cui manca la preparazione sottostante del disegno e dunque la linearità dell’immagine neoclassica, accostano macchie di colore nel tentativo di raccogliere il materiale grezzo della visione, il sensum della luce, ovvero la prima impressione della realtà. Ciò che più di inteso la pittura impressionista lascia nello spettatore è il risveglio della percezione, visibile attraverso la vibrazione cromatica. La pittura impressionista potenzia l’abilità percettiva che tende a migliorare l’aspetto sensitivo dell’individuo; i paesaggi di Monet, sfuggenti nelle pennellate ma così corposi nella bellezza, possono essere considerati “sguardi” da dentro, immagini di paesaggi nati dalla radiosità di un tono chiaro su sfondo scuro.
La natura diventa ben presto una riflessione profonda sul tema dello spazio, i colori si immergono nel reale e costruiscono un dialogo intimo con il paesaggio, la chiarezza, la luce. L’occhio si fa allora strumento di una conoscenza diversa, palpitante di chiaroscuri e variazioni lucenti.

“Il pittore ha solo il compito di realizzare un’immagine. Quanto a me, voglio essere un bambino e godo nel vedere, sentire, respirare, nell’essere una sensibilità estatica che analizza e cerca di trasferirsi sulla tela”. Claude Monet

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“TURNER E GLI IMPRESSIONISTI. LA GRANDE STORIA DEL PAESAGGIO MODERNO IN EUROPA”
dal 28 ottobre 2006 al 19 gennaio 2007
Brescia, Museo di Santa Giulia
Orario delle mostre al Museo: Dal lunedì al giovedì ore 9-19; Venerdì e sabato ore 9-21, Domenica ore 9-20
1 novembre 2006 ore 9-20, 1 gennaio 2007 ore 11-20
Chiuso 24, 25, 31 dicembre 2006
Mostre in Castello ore 9-19; Pinacoteca ore 9-19
SERVIZIO DI PRENOTAZIONE E INFORMAZIONI
Call center: Tel 0438-21306, Fax 0438-418108,
biglietto@lineadombra.it,https://biglietto.lineadombra.it
dal 31 luglio 2006
Tel 0422 429999 Fax 0422 308272
UFFICIO STAMPA: Studio Esseci di Sergio Campagnolo
Via San Mattia, 16 – Padova
Tel 049 663499, Fax 049 655098
info@studioesseci.net, www.studioesseci.net
A cura di Fabrizio D’Amico e Marco Goldin
Organizzazione: Linea d’ombra
Strada di Sant’Artemio, 6/8, 31100 Treviso
Tel +39-0422-3095, Fax +39-0422-309777
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