“The Eye 2” di Oxide Pang Chun, Danny Pang

Buona la prima...

Il suicidio è un terribile peccato. Le anime di coloro che si sono suicidati sono obbligati a ripetere ogni giorno la loro morte dolorosa (da The Eye)

Una donna resta incinta e, dopo diversi tentativi di suicidio, mette al mondo suo figlio.
Potrebbe essere racchiusa in questa frase l’ultima fatica dei fratelli Pang, in un film dove è sì lo spettatore a saltare dalla poltrona, ma solo per farsi restituire il denaro al botteghino.
The Eye 2 è davvero un brutto film, al limite del più bieco trash americano. Non è un horror, né una commedia, né un sequel. C’è tutto e niente in the eye, a partire dalle pillole di buddismo a buon mercato che farebbero impallidire anche sceneggiatori di una parodia come Scary Movie.

Proviamo a raccontarlo. Joy si riprende da un overdose di tranquillanti dopo una lavanda gastrica e giura a se stessa che non proverà più ad uccidersi, dopo aver visto accanto a sé – a un passo dalla morte – le anime dei morti che la accompagnavano nell’aldilà. Poi c’è Sam, suo amante, che di lei non vuole saperne (ecco il perché del suicidio, sigh!), proprio mentre scopre di essere incinta. Da qui in poi è il delirio. Lo spettatore aspetta che succeda qualcosa, magari proprio quel qualcosa che il trailer gli ha promesso: una dose di paura, adrenalina, stupore. Niente. Tutto è previsto con largo anticipo. Quando squilla il telefono sai già chi è, al massimo ci si augura che dall’altra parte del filo non risponda nessuno. Quando il fantasma di una donna inizia a tormentare la povera Joy, anche l’ultimo dei neuroni capisce chi è, o almeno chi potrebbe essere. Un triangolo amoroso lui, lei, l’altro davvero imbarazzante. Che poi ci sia anche una morale cattolica dietro tutto questo sembra da escludere, ma l’espiazione del peccato e la redenzione sono trattati con tale sufficienza che quasi quasi si cade nel tranello. Poi ad un certo punto cadono dei bambini dal cielo, e lì si rimpiange addirittura di non essere restati a casa a guardare qualche reality. Ma non c’è da disperare. Le anime dei morti sono lì per uno scopo ben preciso: ogni nascita è uno spirito che cerca di reincarnarsi. Il gioco è fatto. L’ultima immagine sconcertante.

Ecco di nuovo, dunque, i fratelli Pang. Ancora una volta alle prese con l’Horror più atteso dell’anno. Già il primo “The Eye” aveva fatto segnalare il record d’incassi (e il film se non altro lo meritava di più) ora con questo presunto sequel, cui non mancherà certo pubblico in sala, siamo di fronte alla più tremenda delle ovvietà: tornando a casa scontenti per quel che non abbiamo visto e per la paura che non ci ha destato, potremmo dire ad amici e parenti tutti: il primo era meglio!

Titolo originale: Jian Gui 2
Nazione: Hong Kong, Thailandia
Anno: 2004
Genere: Horror, Thriller
Durata: 90′
Regia: Oxide Pang Chun, Danny Pang
Sito ufficiale: www.eye2themovie.com
Sito italiano: www.eaglepictures.com

Cast: Qi Shu, Eugenia Yuan, Jesdaporn Pholdee
Produzione: Applause Pictures, Raintree Pictures Pte. Ltd.
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 01 Aprile 2005