giovedì, Luglio 30, 2026
Home News Teatro “VESTITO PIACCIO, NUDO CONVINCO” A MILANO

“VESTITO PIACCIO, NUDO CONVINCO” A MILANO

Sottotitolo: "Prostituti con problemi e pappagallini"

Il 14 e 15 maggio, alle 21.00, va in scena al Teatro Libero di Milano Vestito piaccio, nudo convinco (prostituti con problemi e pappagallini), il settimo spettacolo di Liberi Amori Possibili – II° rassegna di teatro sulle diversità. Vestito piaccio, nudo convinco è la prima commedia italiana ambientata nel mondo degli escort per uomini.

Scritta e diretta da Flavio Mazzini, con Stefano De Santis, Riccardo Bergo, Angelo Curci, Paolo Ricchi e Fabrizio Foligno, “Vestito piaccio, nudo convinco”, racconta la storia di Ettore e Walter, due giovani prostituti che si dividono il lavoro, si aiutano, si consigliano, sono pronti ad accorrere in caso di bisogno. Per loro questo è un mestiere come tanti, che permette di non dover rendere conto a nessuno. Nonostante l’apparenza più fragile, Ettore è il più forte dei due: risoluto e sbrigativo, sa cosa vuole e soprattutto cosa ‘non’ vuole. Walter è molto più comune: conflittuale, ingenuo, forse solamente più “umano”. La loro complicità verrà messa in discussione da un cliente “speciale” che farà esplodere tutte le contraddizioni e risaltare ogni minima debolezza. L’azione si svolge nell’arco di una giornata di lavoro nella camera da letto di Ettore, tra televendite, pappagallini e curiosi oggetti erotici, in un susseguirsi di situazioni da vaudeville con personaggi che ricordano però certa commedia all’italiana. Entrando nella casa e in qualche modo nella testa di chi fa marchette, il pubblico potrà conoscere questa realtà dal di dentro, invece che attraverso i soliti luoghi comuni. Potrà scoprire una preparazione accurata che non si limita alla semplice profferta sessuale ma si avvicina alla stessa recitazione: ad ogni incontro il prostituto studia rapidamente la parte e si cala nei panni del personaggio che deve interpretare. Sorridendo sempre ma tenendo sempre gli occhi aperti, forte comunque della libertà che ha di scegliere quando, come e con chi farlo. Perché, se lui non vuole, “non c’è cifra”.

Avvertenza: nonostante in scena vi siano ‘prevalentemente’ uomini, lo spettacolo è diretto anche a tutte le donne che non hanno paura di aprire gli occhi ma che sono curiose di vedere cosa fanno realmente i loro uomini quando dicono di essere “troppo impegnati per poter parlare al telefono”…

Flavio Mazzini esordisce nel 2005 in “Quanti padri di famiglia – Vita e peripezie di un prostituto intelligente”, primo libro sulla prostituzione maschile scritto da un giornalista “dal di dentro”, dopo un anno e mezzo di esperienza sul campo. Realizza poi “E adesso chi lo dice a mamma?”, sul rapporto tra omosessuali e famiglie. Dal gennaio 2006 è responsabile della rubrica di sesso del portale internet Gay.it e si occupa di questioni culturali e religiose sul sito e sulla rivista Clubbing. Ha scritto questa commedia teatrale fedele alle atmosfere del libro ma con un soggetto inedito, incentrando la vicenda, anziché sul rapporto cliente-prostituto, su quello tra due prostituti amici, complici, amanti.

Teatro Libero
via Savona 10 Milano
[biglietteria@teatrolibero.it->biglietteria@teatrolibero.it]
www.teatrolibero.it