A Roma la prima edizione del Premio Il Filo Rosso, l’Arte contro la violenza, Giornata contro la violenza sulle donne.

L’ Arte de Il Filo Rosso, ha incontrato il Sociale per unirsi lo scorso 25 novembre nella lotta contro la violenza di genere sulle donne. In occasione della Giornata di contrasto alla violenza di genere contro le donne Almas APS, Observo APS, Sportello di ascolto di Ostia ed un’autorevole rappresentanza del sociale e del mondo dell’Arte si sono schierate su un fronte comune per promuovere una cultura di uguaglianza e parità fra i generi.

Ad oggi i dati Istat ci dicono che, sebbene si registri un calo dei femminicidi, nel nostro Paese ancora, loro malgrado, le donne rimangono in percentuale le più colpite dalle violenze di genere. Per questo l’Evento Il Filo rosso, l’Arte contro la violenza ha portato l’attenzione sull’importanza dell’incontro fra istituzioni e arte per combattere la violenza di genere contro le donne. Molto soddisfatti sono Sabina Pariante (Almas APS), autrice del progetto, regista e produttrice di cortometraggi a sfondo sociale e Salvatore Fiaschi (Associazione Observo), realtà molto attiva sul territorio romano. Nata da un’idea della Pr ed Organizzatrice di Eventi internazionali Chiara Alessandrini la serata si è svolta a Roma presso la location di grande prestigio, l’ Antico Granaio Eventi.

Autorevole la rappresentanza istituzionale capitolina che vede aderire oltre ad Observo ed Almas APS anche lo Sportello d’ ascolto di Ostia, la psicoterapeuta Laura Stramaccioni assieme all’ avvocatessa Paola Picciotto, Alessandra Gioia operatrice di centri antiviolenza.

Sul versante artistico erano presenti artisti del calibro di Alessandra Gioia soprano, Eleonora Pariante e Valentina Marchese attrici, Cristiana Polegri musicista, e poi Domenico Costanzo, Roberto Simonte e Claudio Zacarini, registi. Ambasciatrice artistica della serata è stata Roberta Stifano in arte Dadà, una donna ed artista che ce l’ ha fatta: dopo anni di violenze Roberta ha avuto il coraggio di denunciare il suo aguzzino ed intraprendere il percorso di messa in sicurezza che l’ ha condotta fuori da quello che lei stessa ha definito il suo tunnel.

Questo lieto epilogo però è stato possibile anche grazie all’Arte: nei suoi quadri e sculture il racconto che nel silenzio ha parlato molto più forte e chiaro delle parole. Un filo rosso che è divenuto anche una cordata di sicurezza per tante altre donne grazie alle iniziative da lei promosse in favore di tantissime altre donne che come lei si sono trovate immerse ed ancora brancolano nel buio del tunnel.

Per queste motivazioni Roberta Stifano è stata premiata, insieme ad altre figure femminili che si sono distinte per la sensibilità e l’attenzione a favore di una cultura sulla parità di genere come Cristiana Polegri, e del mondo imprenditoriale femminile come Annesa Minghi e la Financial Manager Sonia Giacometti.

Fra i personaggi noti presenti in sala segnaliamo la Sig.ra Giovanna Pirandello, moglie di Pierluigi Pirandello figlio del noto pittore Fausto Pirandello nonché nipote del celebre Luigi Pirandello, una donna di valore che da sempre promuove iniziative artistiche e culturali diffondendo valori di inclusione, rispetto ed uguaglianza. Ad arricchire la platea degli ospiti c’era anche il noto Maestro e Direttore d’ orchestra Marco Werba, pluripremiato a livello mondiale per le sue colonne sonore al Cinema; ed ancora lo sceneggiatore Guido Giordano, la Sig.ra Daniela Anessi, lo stilista e giornalista Massimo Bomba, Francesco della Calce Direttore di LEFT, Tropea Film Festival e giornalista per il Mattino, il noto Maestro della fotografia Daniele Luxardo, il gallerista Carlo Alvise Crispolti. La serata si è conclusa sulle note di un classico intramontabile del grande Maestro Ennio Morricone, “C’ era una volta il West”, intonato da Alessandra Gioia. Un grazie speciale a Stefano Peroni de “Il Pozzo since 1973” e alla famiglia Minghi che hanno generalmente sostenuto l’evento.