Martedì 19 luglio, con repliche il 20 e 21, al Festival di Teatro Antico di Veleia, diretto da Paola Pedrazzini, debutta “Antigone”, regia di Marco Baliani, con Petra Valentini, Massimo Foschi e i giovani attori del laboratorio “Fare Teatro” .

Marco Baliani è Maestro di Bottega per la prima edizione del corso di alta formazione “Fare Teatro”, promosso da XNL Piacenza Contemporanea della Fondazione di Piacenza e Vigevano e finalizzato alla messa in scena di “Antigone” nel cui allestimento sono stati coinvolti 21 giovani interpreti. Marco Baliani così spiega il lavoro con gli allievi: «Il corso-laboratorio che si è aperto qui a Piacenza è un luogo di scambio e di scoperte. Solo così ha senso mettere al centro del percorso le figure mitiche di Antigone, Creonte, Ismene, Tiresia e tutti gli altri. L’”Antigone” di Sofocle diventa mappa di parole, gesti, azioni, idee, suggestioni, fino a trovare nel testo e nella storia quei sensi nascosti che ancora riverberano in noi, nel presente. E mostrarli poi come esito della ricerca compiuta. È un compito difficile, richiede agli attori partecipanti un impegno che va molto oltre la pur necessaria capacità interpretati». In questa Antigone – che per Baliani arriva a distanza di trent’anni dall’ ”Antigone delle città”, il progetto ispirato alla tragedia di Sofocle che il regista diresse nel capoluogo emiliano per ricordare la strage di Bologna – “Parto dai corpi appena scampati al massacro, non dalle parole, quelle arriveranno dopo. La guerra è da poco trascorsa, cosa resta nei corpi dei cittadini dopo che il pericolo è passato? La tragedia è il tentativo disperato di rimediare al caos della vita attraverso parole, di permettere agli animi di distanziarsi dall’orribile esperienza di guerra, cercando un senso alla desolazione, affrontando di petto i conflitti che la guerra ha innescato. Ogni guerra ha bisogno di parole che cerchino disperatamente un senso all’assurdità di tanto scempio. Ma il tentativo della parola è sempre disperato, non riesce mai contenere o dirimere quei conflitti, e in questa impossibilità sta per me il meraviglioso del senso tragico”. Ad affiancare Marco Baliani nel percorso formativo, Baliani e Pedrazzini hanno voluto la costumista premio Ubu Emanuela Dall’Aglio, l’attore ronconiano, decano del Teatro italiano (fu Orlando nello storico spettacolo di Ronconi) Massimo Foschi, la giovane promessa del teatro italiano Petra Valentini, il compositore e musicista Mirto Baliani. Maestri d’eccezione che rendono ancora più unico il percorso formativo degli allievi e più prezioso lo spettacolo dell’Antigone a Veleia.