Proseguono gli appuntamenti del Festival delle Idee. Da venerdì 10 a domenica 12 ottobre il programma spazia dalla letteratura alla musica, dalla storia alla spiritualità fino alla fisica quantistica, con ospiti nazionali e internazionali.
Venerdì 10 ottobre (ore 20.30) al Teatro Toniolo di Mestre lo storico dell’arte e divulgatore Jacopo Veneziani con Perfette sconosciute: artiste che la Storia ha preferito tacere parla di donne di talento e immaginazione che, sfidando gli stereotipi, hanno lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte.
Tre gli eventi in programma sabato 11 ottobre: alle ore 21.00 al Teatro Toniolo nell’incontro tra il biologo naturalista Daniel Lumera e la curatrice d’arte Felicia Cigorescu arte e spiritualità si fondono dando vita a un dialogo esperienziale capace di condurre il pubblico in un viaggio interiore che libera e rende vive le potenzialità della creatività, dell’immaginazione e del talento.
Un’esperienza che prevede alcuni momenti di meditazione condivisa e collettiva; alle ore 17.00 al Padiglione Rama dell’ospedale Dell’Angelo di Mestre il teologo e accademico Padre Paolo Benanti approfondisce il tema Intelligenza Artificiale tra realtà e immaginazione. L’AI ha bisogno di una capacità di immaginare ed è capace di portare dentro di sé l’identità di chi l’ha progettata e di chi la utilizza. La vera sfida è mantenere l’umanità ai posti di comando in un’epoca in cui la macchina si fa capace di surrogare le decisioni umane Benanti ci spiegherà come far sì che la persona rimanga sempre al centro dei processi vitali per la sopravvivenza della nostra specie e per una pacifica convivenza sociale; alle 18.30 a La Casa di The Human Safety Net alle Procuratie a Venezia si parla invece di Fisica e spiritualità con Gabriella Greison. Fisica e narratrice di meccanica quantistica, Greison ci spiega come scienza e fede siano “strumenti” complementari per comprendere la verità e interpretare con occhi diversi il futuro che ci attende. “La religione senza la scienza è cieca, mentre la scienza senza religione è zoppa”, sosteneva Einstein.

Doppio appuntamento al Teatro Toniolo domenica 12 ottobre: alle 18.30 lo scrittore e viaggiatore olandese Jan Brokken, noto per la capacità di raccontare con gusto e raffinatezza le vite di personaggi fuori dall’ordinario e i grandi protagonisti del mondo letterario e musicale, con il suo ultimo libro La scoperta dell’Olanda ci immerge nelle storie di un villaggio sospeso tra il mare e il cielo, nel cuore dell’Olanda, che ha attirato talenti da tutto il mondo, specchio dell’immaginazione che si sublima nell’arte.
Alle 21.00 musica e poesia si incontrano con le note al pianoforte di Gloria Campaner e la parola poetica di Franco Arminio. Un intreccio di emozioni tra musica e narrazione, per un interscambio ciclico di talento, immaginazione, visioni, che instilla linfa vitale senza soluzione di continuità.
Info, prevendite e prenotazioni su www.festivalidee.it






