“Ho letto un po’ della storia di questa città, Milano. Credo che nel 1942 o nel 1943 si vivesse una profonda mancanza di speranza: la situazione era davvero drammatica. Siete riusciti a superare quel momento così buio. C’è sempre la possibilità, certo, di fare un passo in avanti sapendo che c’è il rischio che poi si possano fare anche due passi indietro, ma quello che domina sempre è un senso di ottimismo, di speranza, soprattutto tra i giovani. Quindi sono fiducioso che sarà possibile superare questo periodo veramente cupo, veramente buio che riguarda il mio paese, ma anche tutto il mondo. In questo paese conoscete il fascismo? Il mio paese sta incominciando a conoscerlo ora”. Sono le parole pronunciate dall’attore Stephen Lang, che in Avatar interpreta il perfido colonnello Miles Quaritch, durante la conferenza stampa del tour del terzo film dell’epopea fantascientifica di James Cameron.
Per usare le parole di James Cameron nel riassumere i temi di Avatar: Fuoco e Cenere: “Questo capitolo riguarda la cenere lasciata dal lutto. Il lutto del dolore, della perdita, del trauma. Ma c’è anche la speranza nella sua “capacità di guarire e di spezzare il ciclo di violenza generato dall’odio”.
Il primo film del franchise di Avatar uscì nel 2009, il secondo, Avatar – La via dell’acqua è del 2022. “Volevo creare una tipica avventura in un paesaggio poco familiare, ambientando su un pianeta alieno la classica storia di un nuovo arrivato in una terra e una cultura straniere. In linea di massima, la struttura della storia è tradizionale…” spiegava il regista 16 anni fa.

La storia inizia poche settimane dopo gli eventi di Avatar: La Via dell’Acqua. La famiglia Sully vive ancora in mezzo al Clan dei Metkayina nelle barriere coralline di Pandora, ma sta imparando ad adattarsi alla vita senza Neteyam (Jamie Flatters), ucciso in un brutale scontro con la “Gente del Cielo” della RDA (Resources Development Administration). Jake (Sam Worthington), Neytiri (Zoe Saldaña), o’ak (Britain Dalton), Tuk (Trinity Bliss), Spider (Jack Champion) e Kiri (Sigourney Weaver) stanno affrontando il lutto ognuno a modo suo.

Mentre Spider si è completamente adattato alla vita con il popolo della barriera corallina, la famiglia Sully è preoccupata per la sicurezza del ragazzo e si rende conto che non può più rimanere con loro. Dopo aver conosciuto il Clan dei Tlalim, noti anche come i Mercanti del Vento, un pacifico clan nomade che viaggia nell’aria solcando i cieli, il loro capo, Peylak (David Thewlis), accetta di riportare Spider al Campo Alto, la roccaforte degli Omatikaya. Alla fine, tutta la famiglia Sully decide di unirsi a Spider e ai Mercanti del Vento nel viaggio.

Quando il gruppo viene attaccato dai membri del Clan dei Mangkwan, il Popolo della Cenere, guidato da una brutale leader Varang (Oona Chaplin), i membri della famiglia di Sully subiranno un attacco efferato. Ma è sarà solo l’inizio.
il Popolo della Cenere è composto da Na’vi la cui cultura e il cui stile di vita sono stati drasticamente alterati in seguito alla devastazione della loro casa da parte di un vulcano. Essi incolpano Eywa (la Grande Madre di Pandora) di questo disastro.
Nel frattempo, la RDA (Resources Development Administration), dopo la devastante sconfitta subita per mano di Jake Sully e del Clan dei Metkayina, sta pianificare il prossimo attacco decisivo.

“Ho avuto l’onore di parlare alle Nazioni Unite del futuro degli oceani” inizia così la risposta dell’attrice Bailey Bass, che interpreta Tsireya, alla domanda “c’è ancora speranza per la terra?” “Ci sono otto miliardi di abitanti sul nostro pianeta, e volete dirmi che non ci sono abbastanza persone che lo vogliono pieno di amore, di bellezza, di luce? Ecco, noi continuiamo a combattere, continuiamo a sognare… è per questo che condividiamo questo amore, il sogno che la nostra Terra possa fiorire. Per questa ragione credo che, sì, credo che ci sia speranza, senza dubbio”.

“Stiamo vivendo momenti difficili, di precarietà e incertezza. Ci resta il nostro amore reciproco – ha sottolineato il protagonista Sam Worthington, il “nostro” Jake Sulley – Sono le parole di James Cameron] Si tratta di essere tutti connessi, australiani, americani, italiani, tutto il pianeta. È nostra responsabilità fare qualcosa, promuovere l’amore reciproco per l’umanità, per correggere i problemi e le difficoltà che ci possono essere”.
È un film spettacolare ed emozionante. Sarebbe potuto durare almeno una mezz’ora in meno? Sì. Ma le storie famigliari, la lotta biblica per salvaguardare il proprio Pianeta, le scelte laceranti, la preservazione dell’ambiente, e poi i combattimenti, le scenografie lasciano sempre con il fiato corto. Quindi ne vale la pena. Eccome!
- Data di uscita: 17 dicembre 2025
- Genere: Fantascienza
- Anno: 2025
- Paese: USA
- Durata: 197′
- Produzione: Twentieth Century Fox, TSG Entertainment, Lightstorm Entertainment
- Distribuzione:The Walt Disney Company Italia











