Dopo aver narrato la vita di Phineas Barnum nel musical The Greatest Showman, il regista australiano Michael Gracey ci riprova con il racconto della fulminante ascesa, della drammatica caduta e della straordinaria rinascita della pop superstar inglese Robbie Williams. Better Man – dal titolo di una delle canzoni di Robbie Williams – è un musical con un mix di risate e lacrime, che non esalta i successi e non indulge in agiografiche celebrazioni. La prospettiva del racconto è quella – ironica e irriverente – dello stesso Williams, che è anche produttore esecutivo del film: una star che non ha paura di ritrarre se stesso come una scimmia, creata grazie alla collaborazione di Gracey con la neozelandese compagnia Weta Digital (fondata da Peter Jackson).
Ma non lasciatevi fuorviare. L’attore Jonno Davies, che si è lasciato trasformare in scimmia-Robbie fa un lavoro straordinario, mettendosi completamente al servizio del regista e del protagonista adolescente e adulto: sua è la voce nei dialoghi, mentre Robbie Williams interpreta i brani musicali. Dopo pochi minuti dall’inizio di Better Man la scimmia “è” Williams in tutto e per tutto: merito della motion capture e della CGI elaborate dalla Weta – la casa di effetti speciali di Peter Jackson – partendo dai movimenti del corpo e facciali di Williams per creare una scimmia assolutamente “umana”.

Il rischio maggiore con una scelta audace come questa era di scivolare nella involontaria comicità, mentre lo scopo era quello di raccontare un ragazzo che a quindici anni incontra il manager Nigel Martin Smith (Damien Harriman), diventa la star della boy band Take That, e a ventuno anni è escluso dalla band e si ritrova con una carriera finita. E poiché il film racconta di sfide personali, la sfida di Robbie è quella di ricominciare, risollevarsi da una delle sue cadute, coreograficamente raccontate nel musical, per ritornare ad essere una star mondiale.

C’è un momento molto bello all’inizio di Better Man: Robbie ha 8 anni (per il Robbie bambino due sono gli interpreti: l’attrice australiana Asmara Feik e l’attore inglese Carter J. Murphy), il padre Peter (l’attore britannico Steve Pemberton) ha appena abbandonato la famiglia e lui scende nelle strade buie di Stoke-on-Trent per cantare Feel una canzone della popstar che diventerà da adulto. È il prologo del difficile rapporto con il padre e della ricerca di approvazione che saranno una una costante nel percorso di vita e artistico della popstar: un padre assente che tornerà a cantare con il figlio sul palcoscenico della Royal Albert Hall alla fine del film.
Il progetto del film nasce dall’amicizia nata per caso proprio sul set di The Greatest Showman e da una serie di conversazioni tra il regista e il cantante. A partire da queste conversazioni e dalle poesie scritte da Williams, Better Man racconta del successo – i soldi sono arrivati in un secondo momento – e del prezzo da pagare per raggiungerlo e mantenerlo. Non basta al giovane uomo l’affetto della madre Janet (Kate Mulvany) e soprattutto della nonna, Betty (Alison Steadman) che lo ha sempre incoraggiato: l’essere insicuro nonché un discreto piantagrane, spesso ubriaco o strafatto non aiuta a mantenere rapporti sereni con chi lo circonda, inclusa la cantante Nicole Appleton (Raechelle Banno) delle All Saints con cui ebbe una relazione.

Fino alla rinascita: con la disintossicazione, con il saper affrontare la vita con uno sguardo sempre ironico e divertito, ma con la maturità da adulto: Better Man racconta anche di sogni inseguiti con fermezza, e lo fa facendo battere il cuore dello spettatore dall’inizio alla fine. La bella fotografia di Erik Wilson fa bene il suo lavoro lavorando sulle tonalità calde e fredde, sui primi piani della scimmia e utilizzando illuminazione naturale. La colonna sonora di accompagnamento di Batu Sener completa le canzoni di Williams, molte delle quali sono state ri-registrate appositamente per non utilizzare la versione radiofonica. E poi ci sono le belle coreografie di Ashley Wallen (The Greatest Showman), in particolare lo spettacolare balletto sulle note di Rock DJ a Londra in Regent Street, che è stata chiusa per lasciare il posto a 500 ballerini.
Better Man è un film sorprendente, ambizioso, emozionante e pieno di energia, una storia di sfide e sogni raccontata efficacemente da Gracey con sensibilità e affetto.
Titolo Originale: Better Man
Regia Michael Gracey
Interpreti: Robbie Williams, Jonno Davies, Steve Pemberton, Damon Herriman, Raechelle Banno, Alison Steadman, Kate Mulvaney, Frazer Hadfield, Tom Budge and Anthony Hayes
Durata: 124 minuti
Sito Web ufficiale: https://www.luckyred.it/movie/better-man/
Distribuzione: Lucky Red
Uscita Italia (cinema): 1 gennaio 2025











